Gli uffici Asl chiusi per... malattia

11 Aprile 2015

Accade al Distretto dell’ex Ss Annunziata, ti mandano a Ortona o Guardiagrele

CHIETI. “Chiuso per malattia”. È quanto si legge sui cartelli confusamente appesi al distretto sanitario che si trova nel vecchio Santissima Annunziata. Tre diverse comunicazioni, tra loro anche contraddittorie e non chiare, avvertono l’utente che per alcuni servizi il personale non c’è, perché è in malattia, e che bisogna andare niente meno che al Santissima Immacolata di Guardiagrele o all’ospedale di Ortona se si vuole ovviare al problema. Il caso ci è stato segnalato da un utente del centro, una incredula madre che si era recata al distretto con carrozzino e bebè al seguito per scoprire che sarebbe dovuta andare a finire a Guardiagrele o ad Ortona, perché tutto il personale era malato. Il primo avviso lo abbiamo trovato sulla porta d’entrata. Qui si parlava solo genericamente di “sopravvenuti impedimenti di natura tecnico-organizzativa” che hanno fatto sì che lo sportello per la scelta e revoca del medico di base e le esenzioni dal ticket sanitario sarebbe rimasto chiuso sino alla giornata di ieri e che l’utenza poteva andare a Ortona e Guardiagrele. Un altro cartello su una bacheca all’interno, invece avvisava di un “servizio temporaneamente sospeso”, senza spiegare neanche quale tipo di servizio, di uno “sportello chiuso sino al 10 aprile”, “per assenza del personale causa malattia”. Sempre all’interno della struttura c’era poi un terzo avviso che parlava di una “mancanza di personale” dal 31 marzo al 30 aprile, per cui si avvisava che “lo sportello sarà aperto servendo solo i numeri che verranno distribuiti”, fino a “un massimo di 70” alla mattina e a “un massimo di 20” nei due rientri pomeridiani. Tra “impedimenti di natura tecnico-organizzativa”, “malattia”, “mancanza del personale” e servizi “temporaneamente sospesi”, gli unici regolarmente al loro posto erano gli addetti al Cup. Da quando la Asl ha esternalizzato il servizio pare lavorino più di prima. Peccato che manchino tutti gli altri.

Arianna Iannotti

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