Golf club Brecciarola nuovo capitale e Walter Tosto nel Cda

Il presidente D’Aurelio: entro il 2016 faremo dell’impianto il più grande centro ludico e sportivo della Val Pescara
Nuovi soci e progetti in grande per la rinascita del golf club di Brecciarola. Il presidente Goffredo D’Aurelio, nominato lo scorso ottobre, ha in mente di fare della struttura da 65 ettari «il più grande centro ludico e sportivo della Val Pescara». Intenzioni che ha annunciato domenica nell’assemblea dei soci durante la quale è stato votato il bilancio, ricostituito il capitale sociale da un milione e 115 mila euro e ufficializzato l’ingresso nel consiglio di amministrazione dell’imprenditore Walter Tosto e di Maria Rosa La Rovere. Novità che dovrebbero cancellare il recente passato: meno di un anno fa il green era una struttura abbandonata all’incuria e al vandalismo. Una condizione denunciata proprio da D’Aurelio, all’epoca socio della Adriatico golf club sotto la presidenza di Mario Ciccocioppo, imprenditore alberghiero di Lanciano. Intorno ad una buca si scoprì persino una pista da motocross, disegnata nel tempo da due ruote recidive, visibili persino dai satelliti di Google. Dieci mesi dopo proprio colui che denunciò l’abbandono del golf prende in mano le redini della società proponendo il campo come «bene della comunità, che appartiene al territorio. Non è né mio né vostro», ha detto il presidente Goffredo D’Aurelio, imprenditore edile, ai consiglieri di amministrazione, «ma di tutte le famiglie delle quali deve rappresentare il valore identitario». D’Aurelio promette che entro la scadenza del suo mandato, fissata per il 2016, la città avrà le 18 buche previste dal progetto originario, iniziato nella seconda metà degli anni Ottanta. Ci è voluto un quarto di secolo per individuare la strada giusta per completare la struttura «con una pianificazione triennale», assicura. E si spinge oltre: «Per settembre apriremo in pompa magna con autorità civili e religiose». Qualche mese fa, infatti, sono iniziati i lavori per ristrutturare la club house e si sta realizzando una zona welness in un sito storico che rischiava di essere demolito. È ripresa anche la cura degli ettari di verde, delle piante da frutto e degli ulivi storici. La riapertura sarebbe un bel passo avanti in soli tredici mesi, ma il neopresidente è pieno di entusiasmo e deciso a non lasciare impunite eventuali responsabilità delle gestioni passate nello stato di abbandono del Golf club di Brecciarola. Quando ad agosto 2012 l’attuale presidente denunciò lo stato della struttura, si rese protagonista di uno scontro a distanza con Ciccocioppo, che parlava di «vandalismo». La nuova società mira al coinvolgimento della comunità locale con la diffusione di azioni al costo di 2mila euro ciascuna, soggetta alla successione per via diretta e quindi senza spese notarili. Francesca Rapposelli
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