«Gonfiati i punteggi delle case popolari»

Così hanno favorito 7 famiglie di sfrattati. La nuova e pesante denuncia di El Zohbi e Costa può innescare un’altra inchiesta
CHIETI. Punteggi gonfiati per sette nominativi inseriti in graduatoria, quattro casi valutati male ed una famiglia che abita in una casa definita come “semi pericolante” dai vigili del fuoco classificata solo al terz’ultimo posto della graduatoria redatta dall’ente. Ufficio politiche della casa ancora nella bufera, Bassam El Zohbi, capogruppo dell’Idv, spara a zero sul Comune e su Giuseppe Di Paolo, dirigente di settore, trovando il supporto del collega di maggioranza, in quota Forza Italia, Stefano Maurizio Costa. «Il sindaco e l’assessore al ramo Dario Marrocco si sveglino e pongano fine agli orrori perpetrati- attacca El Zohbi- dall’ufficio politiche della casa. Il dirigente Di Paolo, invece, venga subito sollevato dall’incarico». Il j’accuse va in scena a margine di un blitz in prefettura dei due consiglieri che hanno denunciato quanto sta subendo una giovane famiglia che abita in una casa privata nel quartiere Sant’Anna. L’immobile è stato puntellato dai vigili del fuoco che hanno certificato come la casa sia “semi pericolante”. La Asl, invece, ha relazionato che l’abitazione è antigienica. Eppure il nucleo familiare è stato inserito dall’ufficio politiche della casa soltanto al sedicesimo posto della graduatoria provvisoria per l’affidamento di alloggi che rientrano nella categoria dell’emergenza abitativa. Per questo El Zohbi e Costa hanno chiesto aiuto al prefetto. «Porteremo alla sua attenzione una relazione dettagliata di questo caso sociale - spiega Costa - nella speranza che ne seguano azioni concrete». Le stesse che El Zohbi chiede alla politica comunale, al momento inerme sulle politiche della casa. A fronte degli appena 14 alloggi disponibili, infatti, non ci sono state ancora aggiudicazioni. «Nel frattempo sei o sette alloggi - tuona El Zohbi - sono stati occupati abusivamente. La situazione è grave dato che l’ufficio politiche della casa è fermo al palo. Ci sono 350 domande da esaminare per il bando generale, 70 per la mobilità abitativa a cui se ne aggiungono altre 270 per l’emergenza abitativa». Ma la vera nota dolente è questa: A detta di El Zohbi e Costa dei 19 nominativi che compongono la graduatoria provvisoria scaduta ieri, 7 hanno beneficiato di punteggi gonfiati. «Lo sfratto esecutivo per morosità- riprende El Zohbi - ha ricevuto 20 punti quando la delibera ne prevede 8». Sono quattro, di contro, i casi valutati in maniera sbagliata con l’attribuzione di doppi punteggi. «C’è, inoltre, una persona in graduatoria che ha occupato abusivamente una casa. Martedì- annuncia El Zohbi- spetterà alla commissione speciale di controllo e garanzia fare chiarezza in merito».

