Grande festa per Cacciari

Il filosofo a Guardiagrele: la classe dirigente deve agire per il bene comune
GUARDIAGRELE. Tante persone, provenienti anche da fuori regione, hanno partecipato martedì sera alle ore 21.30 nella centralissima piazza Santa Maria Maggiore, all'incontro organizzato dall'amministrazione comunale con il filosofo e accademico Massimo Cacciari, che ha svliluppato il tema : " La città e i beni comuni".
La serata, si è aperta con il saluto del sindaco Simone Dal Pozzo, al quale è seguito un interessante dialogo tra l'assessore comunale, filosofo e scrittore Piergiorgio Della Pelle e l'ex sindaco di Venezia. Molto, sono stati poi anche gli interventi del pubblico.
Cacciari, partendo dal concetto di città come polis nella Grecia antica e, da quello successivo di civitas, ha sottolineato la necessità di una politica da pensare come ethos, quindi come un luogo di realizzazione di un bene comune, immune da interessi privati particolari, sottolineando la necessità di una classe dirigente "disinteressata" e attenta, anche nell'educare i cittadini.
Il noto filosofo, ha poi richiamato in particolare l'attenzione sulla libertà, da non intendere come possibilità di fare quello che si vuole, ma come responsabilità, come legame con la città. L'ex sindaco di Venezia e attuale parlamentare del Pd, arrivando a discutere della società contemporanea, ha proposto una lettura dei beni comuni che vada oltre il concetto di utile, evidenziando che l'acqua, l'ambiente, il paesaggio, devono essere ritenuti beni validi in sé.
Cacciari, ha quindi concluso, ribadendo la necessità nella società di una con - divisione che implichi, una con - passione, un sentire cioè la sofferenza dell'altro, come un male di tutti.
Giovanni Iannamico
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