Grandinata, ora si contano i danni

Altino. Il sindaco Muratelli: stiamo raccogliendo le segnalazioni sul territorio
ALTINO. Due giorni dopo dalla breve ma intensa grandinata, con chicchi grandi come palline da tennis, si contano ancora i danni. Almeno venti gli automobilisti che hanno sporto denuncia all’assicurazione per carrozzerie ammaccate e vetri rotti; a questi vanno ad aggiungersi quelli che non hanno copertura assicurativa contro eventi atmosferici. Alcune segnalazione riguardano tegole e tapparelle rotte. Ancora da verificare i danni alle colture, tra le quali il peperone rosso d’Altino.
«Stiamo ancora raccogliendo le segnalazioni dei danni subiti nel nostro territorio», afferma il sindaco Vincenzo Muratelli, che per quanto riguarda eventuali risarcimenti dichiara: «Insieme agli uffici comunali stiamo valutando la possibilità di agire, le strade da seguire».
Mercoledì pomeriggio le contrade di Selva, Briccioli, Scosse, Sant’Angelo, soprattutto, sono state prese di mira da un temporale massiccio, quasi una bomba d’acqua, con la precipitazione di grandine grande come palline da tennis. Forte è stato il vento. Ed è questo che ha causato il danno maggiore alle colture. «La grandine, combinata con il vento forte ha buttato a terra, ha fatto accasciare, le piante», afferma una produttrice di peperone rosso di Altino che aggiunge: «Da una prima stima, notiamo che la grandine non ha lesionato il frutto, in questo periodo le piante ne sono pieni. Dobbiamo sperare che ci sia una ripresa delle piante stesse, che la loro forza le faccia ritornare su». Il vento gagliardo ha causato qualche problema anche agli ulivi che hanno subito dei danni ai fiori e i vigneti sono stati “strapazzati” dal combinato vento e grandine.
«La nostra fortuna», dice il sindaco Muratelli, «è che quell'evento atmosferico, che io non ho mai visto in 57 anni, è durato poco. Sono addolorato per chi ha subito dei danni e per un eventuale risarcimento danni faremo tutto ciò che è possibile fare».
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