Grandinata, richiesta danni entro venerdì

Scade venerdì prossimo alle ore 14 il termine per la presentazione delle domande, con la relativa documentazione, per richiedere il risarcimento dei danni subiti a causa della violenta ondata di...
Scade venerdì prossimo alle ore 14 il termine per la presentazione delle domande, con la relativa documentazione, per richiedere il risarcimento dei danni subiti a causa della violenta ondata di maltempo che ha colpito la costa adriatica lo scorso mercoledì 10 luglio. Come si legge nell’avviso pubblico, «tutti coloro che hanno subito dei danni al patrimonio edilizio e alle attività economiche e produttive e al patrimonio pubblico conseguenti gli eventi di cui all’oggetto, possono presentare apposita istanza attraverso i moduli messi a disposizione sul portale dell’Ente e consegnarli all’ufficio protocollo del Comune di San Salvo o a mezzo posta certificata».
Il dipartimento Governo del territorio e politiche ambientali della Regione Abruzzo ha comunicato formalmente ai 305 comuni abruzzesi il differimento al 31 luglio prossimo della scadenza per l’inserimento nella piattaforma telematica dei dati relativi ai danni causati dagli eccezionali eventi atmosferici che lo scorso mercoledì 10 hanno colpito gran parte della fascia costiera del territorio regionale.
Il primo termine utile indicato dall’amministrazione comunale era alle ore 12 di sabato 20 luglio.
«Il differimento», spiega la protezione civile, «è dovuto alle difficoltà rappresentate da numerosi Comuni di rispettare l’iniziale scadenza per la segnalazione di situazioni di criticità». Il sindaco Tiziana Magnacca fa sapere che le schede pervenute oltre i termini di scadenza saranno prese in carico con riserva. (s.c.)
Il dipartimento Governo del territorio e politiche ambientali della Regione Abruzzo ha comunicato formalmente ai 305 comuni abruzzesi il differimento al 31 luglio prossimo della scadenza per l’inserimento nella piattaforma telematica dei dati relativi ai danni causati dagli eccezionali eventi atmosferici che lo scorso mercoledì 10 hanno colpito gran parte della fascia costiera del territorio regionale.
Il primo termine utile indicato dall’amministrazione comunale era alle ore 12 di sabato 20 luglio.
«Il differimento», spiega la protezione civile, «è dovuto alle difficoltà rappresentate da numerosi Comuni di rispettare l’iniziale scadenza per la segnalazione di situazioni di criticità». Il sindaco Tiziana Magnacca fa sapere che le schede pervenute oltre i termini di scadenza saranno prese in carico con riserva. (s.c.)

