Grassi nuovo presidente degli industriali vastesi

1 Dicembre 2020

Cambio nell’Assovasto: dopo 8 anni Dassori lascia all’imprenditore di Vastarredo «La nostra associazione deve essere il motore di rilancio del comprensorio»

VASTO. Programmare il futuro riaprendo una finestra sul passato. È quanto intende fare Alessandro Grassi, dell’azienda Vastarredo, eletto venerdì nuovo presidente di Assovasto. Grassi ha preso il testimone passato da Marcello Dassori per otto anni alla guida del sodalizio. L’Assovasto conta attualmente 103 soci ma sono almeno venti gli imprenditori che intendono iscriversi. Costituita nel 1990, in trent’anni ha dato un grande contributo alla crescita economica del territorio.
Grassi dopo aver ringraziato chi gli ha dato fiducia, si è subito messo al lavoro. Il momento è delicato e il compito del neo presidente non si presenta semplice. L’imprenditore ha deciso di partire dallo studio del passato. «È importante sapere cosa è successo esattamente negli ultimi 5 anni», dice l’industriale di Vastarredo. Orgoglioso di poter guidare Assovasto, il neo presidente ha deciso di incontrare tutti gli associati per ascoltare da ognuno di loro aspettative, necessità e lacune. «È un passaggio fondamentale per decidere le strategie da porre in atto per il prossimo triennio a vantaggio di tutto il mondo imprenditoriale locale», dice. «È un onore e un impegno che assumo con grande senso di responsabilità e con la consapevolezza di avere una squadra che potrà esprimere azioni positive in questo momento difficile per il rilancio imprenditoriale. Un ringraziamento particolare va a chi mi ha preceduto e ha tenuto ben saldo il timone di Assovasto raggiungendo brillanti risultati», ha sottolineato Grassi. «Sono già al lavoro in questo nuovo ruolo di presidente. Le sfide che ci attendono sono molteplici ma, con unità e condivisione, gli obiettivi prefissati saranno alla nostra portata. Quello che prende il via in questi giorni è un percorso che faremo tutti insieme, con la convinzione che Assovasto può e deve essere il motore di rilancio del territorio vastese».
Il presidente uscente Dassori nel congratularsi con Grassi ha ricordato che i traguardi raggiunti fin qui costituiscono un segnale di fiducia e la premessa per porsi obiettivi ancora più ambiziosi.
Il nuovo direttivo si riunirà a breve e sarà chiamato subito ad occuparsi di una questione affatto secondaria. Il consiglio dovrà esprimersi sul nuovo Piano strategico di sviluppo 2021-2023 sul quale il direttore Giuseppe La Rana è già al lavoro. «Sarà un piano più trasversale di quello passato per le sopraggiunte condizioni economiche», spiega La Rana. «Lavoriamo e lavoreremo prevalentemente per incrementare il supporto qualitativo agli associati. Sono previsti focus specifici su sostenibilità, accesso al credito, supporto alla commercializzazione, formazione ed innovazione. Il 2021», conclude La Rana, «sarà un anno di scelte importanti».
Il nuovo presidente intende utilizzare al meglio anche le indicazioni, annotazioni e i programmi che arrivano dalle associazioni di categoria e Confindustria. «Assovasto per quando riguarda l’industria in generale non opererà più come sodalizio a se stante, ma come ramificazione delle altre associazioni. Contestualmente ci sarà l’impegno su temi strettamente locali». Il neo presidente manterrà costanti rapporti con le istituzioni del territorio per il giusto riconoscimento del ruolo delle piccole e medie imprese e per stimolare la realizzazione di iniziative e infrastrutture che possano favorire la crescita delle aziende.
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