Grave il bambino ustionato a diciotto mesi

Chieti sconvolta dall’incidente con l’acqua bollente: il piccolo monitorato dopo il ricovero a Roma
CHIETI . Resta in gravi condizioni il bambino di diciotto mesi ustionato dall’acqua bollente. Un incidente domestico avvenuto martedì a Chieti, in via Tiro a Segno, in un’abitazione alle porte del centro storico. L’allarme è scattato al mattino, quando al 118 è arrivata la richiesta di intervento.
Il bambino è stato preso in carico dai medici, che gli hanno prestato le prime cure all’interno della sua abitazione. Poi è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Santissima Annunziata. Il piccolo è arrivato in pronto soccorso in codice rosso e sottoposto agli accertamenti del caso per le bruciature sul torace e sulle braccia provocate dal liquido incandescente.
Per diverso tempo il bambino è stato visitato e curato dalle bruciature, classificate del grado massimo, che hanno preoccupato da subito non solo per l’estensione ma soprattutto per la giovanissima età della vittima. Dopo ore di ansia i medici hanno deciso di trasferirlo in un centro specializzato per proseguire il trattamento e scongiurare complicanze. Il ferito è stato intubato e trasportato al policlinico Gemelli di Roma nel cuore della notte con ustioni di terzo grado. La notizia dell’incidente pubblicata dal Centro, ieri mattina si è diffusa in città. Molti sono stati i commenti su quanto accaduto e tutti sperano che le condizioni del bambino possano migliorare rapidamente.
Non è purtroppo la prima volta che si verificano simili episodi, anche nella stessa provincia teatina. L’accaduto ricorda quello che, qualche mese fa, si è verificato in un’abitazione di Casalbordino. Un bimbo di undici mesi è finito in ospedale a cause delle ustioni causate dall’olio bollente.
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