«Grazie a lui ora vivono sei bisognosi»
VASTO. «La morte di mio padre è stata una tragedia, donando i suoi organi ho voluto accendere una luce in mezzo a tanto dolore». Non è stato facile per Clemente Fusco, figlio di Stefano Fusco,...
VASTO. «La morte di mio padre è stata una tragedia, donando i suoi organi ho voluto accendere una luce in mezzo a tanto dolore». Non è stato facile per Clemente Fusco, figlio di Stefano Fusco, prendere la decisione. «Quando i medici mi hanno parlato della donazione», racconta al Centro, «ho pensato a cosa avrebbe fatto lui e a quanto sarebbe stato contento di aiutare gli altri. Mio padre non ha lasciato alcuno scritto in proposito, ma io ho accettato perché lui avrebbe accettato. Era una uomo sempre pronto ad aiutare gli altri. Sono felice che ben sei persone potranno continuare a vivere grazie a mio padre, una persona buona e generosa. Questa è una cosa bellissima. Sono sicuro che lui da lassù è contento per questo. Oggi (ieri per chi legge, ndc) all'obitorio sono venute tantissime persone. Gli volevano tutti bene. È stata una persona dall'animo gentile che purtroppo ci ha lasciati troppo presto. Ora una parte di lui continuerà a vivere e questo rende meno dolorosa la sua morte». (p.c.)
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