«Grazie a tutti gli eroi silenziosi»

Bendotti scrive una lettera aperta a chi lavora al fianco della gente
LANCIANO . Un grazie agli "eroi silenziosi" che non hanno smesso di prestare il loro servizio alle famiglie nemmeno in piena emergenza coronavirus. Lo dedica l'assessora alle Politiche sociali, Dora Bendotti «al personale socio sanitario, agli educatori, agli psicologi, agli assistenti sociali, a tutti coloro che nella vita - a prescindere da questa terribile emergenza - hanno scelto di lavorare a fianco della gente e per la gente».
L'assessora ha scritto una lettera aperta ai dipendenti di un settore che non si è mai fermato e che, anzi, in questi giorni ha attivato anche dei canali d'ascolto in più per il sostegno psicologico. «Sono orgogliosa di far parte, in un certo senso, di questa categoria di persone», si legge nella missiva, «sono felice perché vedo tradursi, attraverso gli occhi di tutti questi professionisti, quello che nella teorica letteratura accademica medica e psicologica, si trova nei verbi "to cure" e "to care": "curare" e "prendersi cura". Ed è ciò che realmente fanno, facciamo, curare e prenderci cura. Come assessora alle Politiche sociali, ma soprattutto come persona, come cittadina, come madre, voglio ringraziare sinceramente e con gli occhi carichi di emozione e speranza, chi continua, anche bardato di mascherine e guanti, ad andare nelle case delle persone per continuare con passione e amore a fare il proprio lavoro. Il "prendersi cura" è la massima espressione di altruismo che l'essere umano possiede, è il miglior modo che abbiamo affinché la speranza si tramuti in realtà, e che la realtà torni ad essere positiva e migliore per tutti. Grazie», conclude la lettera, «per la vostra quotidianità, per il modo in cui stringete le mani ai più fragili, grazie per come accudite e proteggete i più deboli, grazie soprattutto perché lo fate in silenzio e questo che vi rende ancora più straordinari». (d.d.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

