Grippa: il ministro venga in visita all’antico porto

VASTO. Un’interrogazione al ministero della Cultura e del turismo e un invito personale al responsabile del dicastero, Dario Franceschini, affinché venga a visitare il «tesoro custodito sotto le...
VASTO. Un’interrogazione al ministero della Cultura e del turismo e un invito personale al responsabile del dicastero, Dario Franceschini, affinché venga a visitare il «tesoro custodito sotto le acque dell’Adriatico». Ha mantenuto la promessa la deputata Carmela Grippa, presente sabato scorso alla presentazione dei resti sommersi dell’antico porto di Histonium, insieme al vicesindaco Giuseppe Forte e a un gruppo di operatori turistici e commerciali del Consorzio Vivere Vasto Marina. Il sodalizio presieduto da Piergiorgio Molino organizza, insieme alla sezione vastese di Italia Nostra capitanata da Davide Aquilano, visite guidate nel sito archeologico di località Trave e Cungarelle, a nord del litorale.
Come promesso in occasione della prima visita del calendario escursionistico, la parlamentare pentastellata ha presentato una interrogazione al ministro Franceschini per sollecitare l’adozione di provvedimenti «che abbiano il fine di valorizzare i resti storici dell’antico centro portuale scoperto sotto le acque del tratto della costa vastese. È un’area dall’immenso valore storico e culturale per la nostra città», sostiene Grippa, «che ho visitato personalmente e che merita di essere spiegata e visitata dai nostri cittadini e dagli ospiti che soprattutto durante la stagione estiva affollano la città di Vasto. Un ringraziamento per il lavoro svolto va al Consorzio e a Italia Nostra, che già da anni sono impegnati per diffondere la conoscenza dell’importante sito romano. Farò pervenire un invito al ministro perché appena disponibile possa raggiungerci a Vasto per visitare questo tesoro custodito sotto le acque dell’Adriatico», conclude la deputata del M5S.
Intanto domani riprendono le escursioni, la cui finalità è quella di finanziare le attività di ricerca, valorizzazione e tutela dei resti costituiti da muri in opera cementizia, laterizia, reticolata, incerta, mista; absidi, nicchie e colonne sparsi nei fondali marini. L’appuntamento è alle 8,30 nel tratto di spiaggia antistante la statua della Bagnante, alla fine del lungomare Cordella. La raccomandazione per chi volesse immergersi è di munirsi di maschera e snorkel e portare scarpe adeguate per la passeggiata (in alcuni tratti il fondale è coperto di ciottoli). L’escursione è accessibile a chiunque sappia nuotare e stare a galla. (a.b.)
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