Grossi: «Senologia rimarrà un’eccellenza»

Ortona. La neo direttrice del centro ringrazia il suo maestro Cianchetti: «Realtà unica grazie a lui»
ORTONA . «Senza Ettore Cianchetti quello che in 26 anni si è realizzato a Ortona non sarebbe mai esistito». La neo direttrice della Senologia di Ortona, Simona Grossi, tesse le lodi del suo maestro, che ha reso il centro del Bernabeo un’eccellenza assoluta. Appena nominata alla guida della Chirurgia generale a indirizzo senologico, Grossi esalta il lavoro svolto dal predecessore. «La sua lungimiranza, la sua solida professionalità, profonda preparazione, generosa umanità e illuminata guida hanno consentito il realizzarsi e progredire di una realtà unica - per alcuni aspetti - nella nostra Regione», afferma. «In questi giorni sono stata letteralmente travolta da messaggi e telefonate di pazienti e colleghi che hanno voluto rallegrarsi con me della nomina».
Ma la dottoressa, parlando dell’incarico a lei assegnato, ci tiene a rimarcare il lavoro svolto da tutta la squadra: «Voglio condividerlo con il personale, medici, infermieri e tutti coloro che a qualunque titolo partecipano al buon andamento della Chirurgia senologica, che ci sono e che ci sono stati». E poi ancora: «Colgo l’occasione per esprimere un pensiero profondamente riconoscente a tutti i professionisti delle diverse discipline che condividono il percorso “Eusoma” e in particolare ai case manager che fanno miracoli». Esalta anche le associazioni di volontariato e le onlus che da sempre seguono con attenzione le attività. «Ringrazio tutti coloro che hanno scelto e scelgono per il loro percorso di cura di affidarsi alla nostra struttura», aggiunge la direttrice, «costituiscono la ragione del nostro esistere». Laureata in Medicina e specializzata in Chirurgia generale e Oncologia con master in Terapia integrata e riabilitazione in oncologia, da 22 anni Grossi svolge la propria attività all’ospedale di Ortona. La neo direttrice, che vanta una casistica operatoria numerosa ed è anche direttrice clinica di Eusoma (la società europea che raduna e qualifica gli specialisti nella cura del tumore al seno), darà continuità all’attività della Senologia.
Porterà avanti l’attività cercando di garantire l’altissima qualità delle cure raggiunte negli anni dalla clinica del Bernabeo, certificata anche nei mesi scorsi dal Centro per la ricerca sulla gestione della salute e dell’assistenza sociale (Cergas) dell’Università Bocconi, che ha analizzato le pérformances delle 135 Breast Unit italiane aderenti a Senonetwork (rete dei centri senologici in Italia) comparando gli indicatori forniti dalle Asl riguardo agli interventi chirurgici per tumore alla mammella, e riferiti al criterio dell’appropriatezza. E quello della Azienda teatina è stato “promosso” dal rapporto Oasi. (a.s.)

