Grotte del cavallone, nuova funivia

30 Giugno 2023

L’impianto attuale dovrà essere sostituito, Taranta Peligna avvia la progettazione

TARANTA PELIGNA. È iniziato l’iter progettuale per il nuovo impianto funiviario che conduce alle Grotte del cavallone. Si tratta di una prima fase, nell’ambito del Pnrr – Attrattiva dei borghi. Il Comune di Taranta Peligna, proprietario dell’impianto, è beneficiario del “Fondo per la progettazione territoriale” per l’importo di euro 15.363 euro utilizzato per redigere il progetto di fattibilità del nuovo impianto che, già recentemente revisionato, avrà la scadenza definitiva della vita tecnica nel 2032. La cestovia del Cavallone realizzata nel 1977 (fu inaugurata nel 1978) con fondi del ministero dell’Agricoltura per favorire gli usi civici dell’alpeggio (fu chiamata ironicamente “funivia delle pecore”) rischiava la chiusura definitiva a dicembre 2017, dopo quarant’anni di servizio. A quel punto due erano le strada da seguire: o fare una proroga di un anno, e ciò avrebbe causato però il rifacimento totale della cestovia, oppure fare una revisione generale dell’impianto che autorizzava una vita tecnica di altri dieci anni. Nel 2032 si dovrà quindi provvedere al rifacimento totale, cioè a una “nuova vita” della cestovia Colle Rotondo-Cavallone. Per i precedenti lavori di revisione e manutenzione generale (investimento di oltre un milione di euro sostenuto dalla giunta regionale D’Alfonso) l’impianto fu chiuso nel 2018. I lavori di revisione sono stati ultimati nell’ottobre 2019, ma per procedere al collaudo dell’opera e ottenere dal competente Ustif l’autorizzazione all’esercizio, era necessario ottenere il certificato di immunità dal rischio valanghe dal Coreneva della Regione. L’inizio dei lavori subì un rallentamento perché il cantiere avrebbe interferito con il ciclo riproduttivo delle aquile e con “l’iperfagia” dell’orso che, prima di andare in letargo, si ciba molto delle bacche. Finalmente, la riapertura ci fu ad agosto 2022 ma la stagione 2023 non è ancora partita. Lo scorso 3 aprile, il sito ufficiale delle “grotte” comunicava: «La stagione turistica presumibilmente ricomincerà a giugno 2023», mentre lunedì 26 giugno si dice: «Siamo impegnati nella manutenzione e negli adempimenti amministrativi legati alla sicurezza. Non vediamo l’ora, tra pochi giorni, di potervi annunciare la data ufficiale della riapertura».
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