Gruppo Arvedi, autorizzato l’insediamento

Pratiche snellite grazie alla Zes: dallo Sportello unico via libera all’azienda al posto della Sider Vasto
VASTO. Rilasciata dallo Sportello unico delle attività produttive in tempi record l'autorizzazione unica all'insediamento a Punta Penna del Gruppo Arvedi, azienda internazionale leader nel settore della siderurgia. Ciò è stato possibile grazie allo snellimento delle procedure burocratiche volute e ottenute dal commissario per la Zes, Mauro Miccio. Soddisfatto il Gruppo Arvedi. L'industria ha investito 20 milioni su Punta Penna recuperando il capannone dismesso della ex Sider Vasto. La richiesta presentata dal Gruppo Arvedi di Cremona è la conferma della rinascita dell'area industriale vastese. Ben 138 le richieste presentate allo Sportello. Arvedi ha bonificato e risistemato l'ex capannone all'interno del quale opereranno 80 dipendenti. Il gruppo è protagonista sui mercati internazionali della siderurgia e dell'acciaio e leader nella produzione di laminati in acciaio. Arriva nel Vastese con un importante investimento che ha anche un valore simbolico perché recupera un vecchio stabilimento dismesso da oltre 10 anni.
Antonio Perrone, responsabile per il gruppo nelle aree Umbria, Marche e Abruzzo del Gruppo, è soddisfatto dello snellimento delle procedure burocratiche. «Grazie alle procedure semplificate della Zes e alla continua assistenza e vicinanza della struttura, il percorso per ottenere l'autorizzazione unica è stato semplice e veloce e non ci mancano elementi di paragone visto che la maggior parte degli stabilimenti del gruppo è diffusa in tutta Italia. Questo è una sorta di benvenuto in Abruzzo che abbiamo apprezzato».
Il commissario Zes, Mauro Miccio, spiega: «Non c'è alcun dubbio sull'enorme differenza fra le procedure usuali e quelle semplificate delle aree Zes . Lo Sportello unico e l'autorizzazione unica nascono per risolvere il problema dei tempi biblici e i costi per avviare le attività imprenditoriali. Lo chiede l'Europa che lo ha messo come condizione per il Pnrr. Lo chiede l'Italia che vuole crescere e svilupparsi. Le Zes nascono anche per questo, diffondere buone pratiche e tanti sindaci e tante amministrazioni sono nostri alleati in questo percorso».
Miccio ha ringraziato la Regione per l'accordo sottoscritto con il settore Ambiente e la Sovrintendenza archeologica e del paesaggio. «Lo Sportello», ha concluso Miccio, «funziona grazie alla collaborazione della filiera istituzionale». (p.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

