«Guardia medica in un locale da abbattere»

27 Maggio 2023

Il consigliere regionale Taglieri (M5S) contesta la scelta della Asl per i locali del poliambulatorio

LANCIANO. «Ancora una volta nella direzione strategica della Asl la mano destra non sa cosa fa quella sinistra: si sceglie un luogo per collocare la guardia medica, il poliambulatorio, che, a detta loro, entro fine anno, deve essere abbattuto per far posto al nuovo ospedale. Allora o la struttura non sarà abbattuta perché il nuovo ospedale è un bluff, oppure sarà rasa al suolo e la guardia medica deve traslocare di nuovo».
È il consigliere regionale Francesco Taglieri (M5S) a commentare la decisione della Asl di spostare i locali che ospitano la guardia medica da piazza Eraldo Miscia nel poliambulatorio dell’ospedale Renzetti. I locali attuali, come certificano i Nas, non sono a norma e la Asl anziché spendere soldi nella ristrutturazione, ha deciso di spostare il servizio nel poliambulatorio che tra l'altro «risponde ai requisiti richiesti, è in condizioni di sicurezza, può rappresentare, nelle ore notturne e nei festivi, un’alternativa al pronto soccorso per i codici bianchi: specie in situazioni di particolare affollamento gli utenti potranno scegliere, per abbreviare i tempi, di recarsi alla Guardia Medica, a pochi passi di distanza, per ottenere la prestazione».
«È vero anche il contrario», riprende Taglieri, «visto come è ubicato l'ospedale, al poliambulatorio si accede da un parcheggio che è solo dei dipendenti mentre l'ingresso pedonale è quello che passa al pronto soccorso. Se arrivo a piedi, di sera, passo davanti al pronto soccorso, entro lì, non vado alla guardia medica. Pronto soccorso che vive una situazione sempre più drammatica con pochissimo personale, spazi ridotti da un cantiere interno ancora aperto dopo oltre 10 anni. La guardia medica deve essere vicino al pronto soccorso? Bene, perché allora non spostarla proprio accanto, come accade nell’ospedale di Guardiagrele e farlo subito visto che entro la fine dell'anno, tra pochi mesi, apre il cantiere del nuovo ospedale e la palazzina del poliambulatorio deve essere rasa al suolo. Un nuovo ospedale che dicono essere un Dea di 1° livello ma che non si sa cosa conterrà e nel frattempo il Renzetti continua a lavorare aspettando investimenti promessi che non arrivano, medici e servizi».
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