Guardiagrele, è polemica per via Orientale

8 Settembre 2021

L’opposizione critica l’acquisizione della strada da parte del Comune: «La manutenzione costa troppo»

GUARDIAGRELE. Il gruppo consiliare di minoranza “Guardiagrele il bene in comune” scende in campo per evidenziare le criticità del passaggio di proprietà di via Orientale dalla provincia di Chieti al Comune di Guardiagrele. Il 1° settembre le due parti hanno firmato l'atto ufficiale di consegna della strada e, secondo il gruppo di minoranza, si tratta di un’operazione non conveniente per le casse del Comune, che ora dovrà preoccuparsi della manutenzione. «Il Comune», sottolinea il gruppo di centrosinistra, «ha voluto formalizzare in fretta e furia il passaggio di proprietà dell'arteria solo per poter affermare di aver fatto qualcosa, in un anno di deserto amministrativo. Ma l' operazione rappresenta una beffa perché l'accordo, sul tavolo dal 2014, prevedeva anche il passaggio alla Provincia della strada Comino-Attanasio, che si trova sotto il cimitero. Ma il Comune ha preso via Orientale e la Provincia non ha acquisito via Comino-Attanasio». Il gruppo di minoranza ha criticato l'entusiasmo dell’amministrazione comunale per l'acquisizione di via Orientale. Il Comune sostiene che, con una gestione più agevole della strada, sarà possibile procedere alla potatura e alla cura degli alberi. «Peccato però», osserva il gruppo, «che ora il Comune dovrà pagare tutti questi interventi con fondi comunali. Insomma, il Comune di Guardiagrele sembra essere l'unico ente al mondo che festeggia per un nuovo onere. Ancora una volta l'amministrazione del sindaco Donatello Di Prinzio, solo per poter dire di aver fatto qualcosa, deve aumentare la spesa a scapito dei cittadini».
Giovanni Iannamico
©RIPRODUZIONE RISERVATA.