Guardiagrele a secco «Il sindaco riferisca in un incontro aperto»

3 Novembre 2019

Zulli e Salomone (Pd): assemblea dopo il vertice sull’acqua E oggi il comitato di Iacovella va a controllare le sorgenti

GUARDIAGRELE . I consiglieri comunali del Partito democratico Inka Zulli e Nevio Salomone con una interrogazione al sindaco Simone Dal Pozzo hanno chiesto la convocazione per domani pomeriggio di una assemblea pubblica al municipio da tenersi a conclusione del previsto vertice tecnico sul problema della carenza idrica. Il vertice è stato organizzato dall’amministrazione comunale per le ore 16: sono stati invitati a partecipare il prefetto di Chieti Giacomo Barbato, il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, l’assessore regionale al sistema idrico Emanuele Imprudente e i dirigenti dell’Ersi (Ente regionale servizi idrici), della Sasi e dell’Aca.
«Abbiamo avanzato la richiesta», sottolineano i due consiglieri comunali del Pd, «per permettere ai cittadini di ascoltare direttamente dalla massime autorità presenti all’incontro, quali sono i reali problemi che stanno causando le continue e prolungate interruzioni dell’erogazione del prezioso liquido. «Non dimentichiamoci», osservano i consiglieri, «che l’acqua è un diritto umano inalienabile, purtroppo però da tempo ne veniamo tutti sistematicamente privati».
Sempre in tema di carenza idrica va intanto ricordato che questa mattina un gruppo di volontari del comitato civico La Voce, capitanato dal coordinatore Nello Iacovella, accompagnati da alcune guide alpine, si recherà in montagna presso le sorgenti della Mucchia, a quasi 2000 metri di altitudine, per quantificare l’acqua erogata. «Pensiamo però», osserva Iacovella, «che attualmente la sorgente sia sicuramente al suo minimo storico, soprattutto se si considera la forte diminuzione delle piogge e nevicate nel periodo invernale e le elevate temperature estive che hanno provocato l’evaporazione di oltre il 50% di acqua». Iacovella ricorda infine che la condotta della Mucchia che convoglia le acque della omonima sorgente all’interno del bacino dell’Avello, è ormai da anni fuori uso e versa in condizioni a dir poco disastrose. La sua riparazione viene da tempo sollecitata ma nulla si è ancora mosso.
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