Guardiagrele, arrivano gli sconti sulla Tari

4 Gennaio 2020

Incentivi per le famiglie con studenti universitari a carico e per le attività che rinunciano alle slot machine

GUARDIAGRELE. Sconti sulla bolletta dei rifiuti per le attività che rinunciano alle slot machine e per le famiglie con studenti universitari a carico. Arrivano azioni concrete del Comune per contrastare il gioco d’azzardo e sostenere le famiglie.
L’amministrazione del sindaco Simone Dal Pozzo ha deciso di ridurre del 20% per tre anni la Tari a tutte le attività che toglieranno le slot machine: un incentivo che ha l’obiettivo di contribuire a combattere il grave fenomeno della ludopatia, oggi pericolosamente diffuso, anche a causa del disagio e delle situazioni di povertà. In tanti vedono illusoriamente nel gioco una scorciatoia per migliorare le proprie condizioni ma non è così. La tassa sui rifiuti, in linea generale, si abbassa per tutti i residenti, grazie agli ottimi risultati ottenuti con la raccolta differenziata.
«Nella seduta del consiglio comunale dello scorso 30 dicembre», spiega l’assessore all’ecologia Piergiorgio della Pelle, «in sede di approvazione del bilancio di previsione, abbiamo presentato il nuovo piano finanziario della Tari che, ancora una volta, grazie all’impegno dell’ufficio ambiente, dell’EcoLan e degli operatori per la parte operativa e dell’assessore Marilena Primavera e dell’ufficio tributi per quella economica finanziaria, ha determinato un nuovo abbassamento delle tariffe, sia per le utenze domestiche che per quelle non domestiche».
Nel nuovo regolamento Tari sono state inserite anche alcune novità: «Tra queste», dice l’assessore, «vi è anche la possibilità di ottenere una riduzione per i nuclei familiari al cui interno vi siano studenti universitari residenti a Guardiagrele che abitano stabilmente, almeno da dieci mesi, fuori dal nostro Comune, per un massimo di cinque anni. Non disponiamo ancora di dati definitivi», aggiunge Della Pelle, «ma sappiamo che anche quest’anno la raccolta differenziata si attesta su ottimi livelli». L’assessore precisa che il Comune di Guardiagrele, ancora una volta, ha un costo della Tari per abitante che è tra i più bassi rispetto a quelli di altri Comuni con la stessa dimensione e gli stessi abitanti. «Ora però», sottolinea Della Pelle, «invitiamo l’Anci a sensibilizzare il governo affinché si eviti l’applicazione del nuovo calcolo Arera già da questa annualità perché questa sarebbe una circostanza che ci imporrebbe di tornare nuovamente in consiglio per modificare il piano, con effetti che sono imprevedibili».
Giovanni Iannamico