Guardiagrele, blitz dei grillini in ospedale

12 Giugno 2016

GUARDIAGRELE. Visita ispettiva ieri mattina del consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Sara Marcozzi, all’ospedale civile Santissima Immacolata. L’intento era quello di verificare l’offerta...

GUARDIAGRELE. Visita ispettiva ieri mattina del consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Sara Marcozzi, all’ospedale civile Santissima Immacolata. L’intento era quello di verificare l’offerta sanitaria erogata al bacino d’utenza guardiese e dei dintorni. E la Marcozzi sembra avere avuto delle risposte: «Siamo di fronte all’ennesima conferma che il piano di riorganizzazione della rete ospedaliera targato D’Alfonso-Paolucci è una sciagura», ha commentato al termine della visita. «Il governo Pd ha inferto un colpo mortale al già depotenziato ospedale di Guardiagrele, trasformando il Pronto soccorso in Punto di primo intervento, riducendo gli orari dei reparti di diagnostica e dei laboratori», ha denunciato il consigliere. «Si tratta del solito gioco della semantica delle parole con cui il governo Pd racconta di “riorganizzare” o “risanare” la salute mentre, in realtà, taglia i servizi». Secondo i 5 Stelle, infatti, la riduzione delle ore di Radiologia e Laboratorio fa sì che il Punto di primo intervento funga, per gran parte degli accessi, solo da centro di smistamento verso gli ospedali di livello superiore, senza di fatto fornire alcuna prestazione. «Risolvere i problemi sanitari del territorio dovrebbe essere una priorità per questo governo», ha concluso la Marcozzi, «anche in considerazione del sovraffollamento degli ospedali maggiori. Invece si distrugge la sanità nelle zone periferiche e si abbassa la qualità delle cure nei grandi centri, basti pensare alle numerose barelle lungo i corridoi». (a.s.)