Guardiagrele, corsa a 5 per le comunali?

Centrodestra tra Salvi e Di Prinzio. Nel centrosinistra Di Crescenzo-Dal Pozzo. Sicuro Caramanico
GUARDIAGRELE. Le forze politiche cominciano a prepararsi per affrontare le elezioni comunali della prossima primavera. Seppur in maniera approssimativa, si vanno già delineando quelli che saranno gli schieramenti. Nel centrodestra, che amministra la cittadina con la lista civica “Progetto per Guardiagrele”, il sindaco uscente Sandro Salvi, nulla ha lasciato ancora trapelare sulla ricandidatura. Nel centrodestra sembra comunque circolare sempre più frequentemente, voce della candidatura a sindaco dell’assessore comunale ed ex assessore provinciale Donatello Di Prinzio: nelle ultime regionali di maggio, pur risultando il guardiese più votato con 1.271 preferenze, non è entrato all’Emiciclo.
Anche il centrosinistra, rappresentato dal gruppo consigliare “Il Bene in Comune”, sta lavorando per presentarsi in forma ai nastri di partenza, cercando, in primo luogo l’intesa con le forze con le quali ha condiviso l’opposizione all’amministrazione comunale. Il Pd, insieme agli alleati di Sel, Centro democratico e Scelta civica, cercheranno, facendo ricorso forse alle primarie, quello che sarà il candidato sindaco. Su tutti, spiccano in i nomi della capogruppo Gianna Di Crescenzo e del consigliere Simone Dal Pozzo, che in questi ultimi anni, in veste di avvocato, si è fatto conoscere per i tanti ricorsi contro la chiusura del locale ospedale.
A completare il quadro politico c’è poi la ormai sicura discesa in campo dell’ex consigliere regionale di Sel Franco Caramanico con una lista civica trasversale, senza colorazioni politiche. «L’obiettivo», spiega Caramanico, «è di mettere insieme un gruppo di persone, al di là delle appartenenze politiche, che prenda a cuore le problematiche della cittadina e si impegni a risolverle».
Giovanni Iannamico
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