Guardiagrele, Damiano chiede al sindaco di azzerare le tasse per i commercianti

Il coordinatore della Destra sociale di Guardiagrele, Paolo Damiano (nella foto), scende in campo per chiedere al sindaco Simone Dal Pozzo e alla sua giunta la sospensione, o meglio, l’azzeramento...
Il coordinatore della Destra sociale di Guardiagrele, Paolo Damiano (nella foto), scende in campo per chiedere al sindaco Simone Dal Pozzo e alla sua giunta la sospensione, o meglio, l’azzeramento del pagamento dei tributi locali per tutti i commercianti fino al termine dell’emergenza del Covid 19 che, sopratutto nel centro storico, sta ulteriormente penalizzando le attività commerciali, già investite da una crisi che negli ultimi mesi ha determinato la chiusura di diversi negozi storici. «Sopratutto in questo momento di emergenza», osserva Damiano, «c’è l’assoluta esigenza di intervenire con provvedimenti straordinari per ridurre i disagi e le incombenze e dimostrare la propria vicinanza alla collettività. All’amministrazione comunale, che già prima di questa fase di emergenza aveva messo in campo alcune iniziative in favore dei commercianti», sottolinea Damiano, «chiediamo di aiutare ulteriormente questa categoria con l’azzeramento o, perlomeno, con la sospensione di tutti i tributi comunali fino al termine dell’emergenza. Per i titolari di partita Iva ai quali dovrebbe spettare anche i 600 euro una tantum previsti dal maxi decreto governativo cura Italia», sottolinea Damiano, «rappresenterebbe un valido sostegno per superare questa delicatissima fase». Secondo l’esponente della Destra sociale di Guardiagrele, sarebbe inoltre necessario disporre anche un rinvio di tutte le procedure esecutive dai pignoramenti, ai fermi amministrativi fino alle iscrizioni ipotecarie. (g.i.)

