Guardiagrele e la crisi dell’acqua «L’emergenza va scongiurata»

26 Giugno 2022

Iacovella e Odorisio (Lega): periodo difficile, enti e cittadini facciano la loro parte con condivisione Verso un’assemblea con il presidente della Sasi e il suo staff tecnico e con sindaci del comprensorio

GUARDIAGRELE. Il consiglieri comunali della Lega, Nello Iacovella ed Evelina Odorisio, tornano a parlare del problema della crisi idrica che sta ingigantendosi con il ritorno della stagione estiva, procurando enormi disagi e danni alla comunità. «Dobbiamo essere pronti», sottolineano i due consiglieri, «ad affrontare una crisi idrica senza precedenti che obbliga ognuno, gestore, politici e cittadini, a fare la propria parte con spirito di condivisione».
Iacovella ed Odorisio, ricordano quindi che attualmente il gestore Sasi dispone di 44 milioni di euro di fondi europei per realizzare opere che devono essere rigorosamente progettate e appaltate entro il 2023 e ultimate non oltre il 2026, se non si vuole rischiare la loro perdita. «Bisogna destinare parte di questi fondi», sottolineano i consiglieri, «per interventi che mirano ad aumentare la disponibilità di acqua, per la ricerca delle perdite e l'ammodernamento delle reti distributrici, sopratutto nel penalizzato comprensorio dell'Avello, dove negli ultimi anni non è stata realizzata nessuna opera di rilievo. Infatti», precisano Iacovella e Odorisio, «l'unica opera è il pozzo che si trova lungo la vallata di Bocca di Valle che, a distanza di quattro anni, ancora non si riesce a mettere in servizio, a causa della mancanza di energia elettrica e dei lavori non ancora ultimati».
Gli esponenti leghisti annunciano poi di voler organizzare a giorni un’assemblea pubblica con la partecipazione del riconfermato presidente della Sasi Gianfranco Basterebbe e del suo staff tecnico, per definire e conoscere le modalità e le soluzioni tecniche in fase di progettazione. «Alla riunione», sottolineano i consiglieri, «sono naturalmente invitati a partecipare tutti i sindaci del comprensorio. I soldi ci sono ma bisogna però spenderli bene per progetti e realizzazioni di opere funzionanti e risolutive».
Gli esponenti del Carroccio rivolgono infine un appello ai cittadini a collaborare, utilizzando l'acqua potabile solo per uso alimentare, in particolare nel periodo estivo, quando si registra un forte aumento del consumo dovuto al fatto che si riempiono cisterne, si annaffiano orti e giardini, si lavano macchine ecc. «Nel nostro territorio», concludono Iacovella e Odorisio, «ci sono molte fonti alternative di approvvigionamento e vanno usate per uso non potabile, perché l'acqua potabile è un bene prezioso che non va assolutamente disperso».
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