Guardiagrele, gli alunni nei prefabbricati?

GUARDIAGRELE. Tante persone hanno riempito mercoledì pomeriggio il salone comunale per partecipare all'incontro organizzato dall'amministrazione comunale sul tema della sicurezza degli edifici...
GUARDIAGRELE. Tante persone hanno riempito mercoledì pomeriggio il salone comunale per partecipare all'incontro organizzato dall'amministrazione comunale sul tema della sicurezza degli edifici scolastici. Alla riunione sono intervenuti la preside dell'Istituto Omnicomprensivo "Nicola da Guardiagrele" Alba Del Rosario, quella delle elementari "Modesto Della Porta" Daniela Marsibilio, numerosi genitori e i tecnici. «L'amministrazione comunale - ha esordito il sindaco Simone Dal Pozzo - si è posta il problema della sicurezza delle scuole molto tempo prima dell'ultimo terremoto. Attualmente mancano delle verifiche per poter valutare se le situazioni dei diversi edifici scolastici richiedono degli adeguamenti. Siamo in attesa dei risultati di indagini tecniche di vulnerabilità sismica che ci dovrebbero arrivare tra circa un mese». Le verifiche di vulnerabilità, che il Comune doveva effettuare entro il 31 marzo 2015 su tutti gli edifici scolastici, sono state fatte solo nelle scuole delle contrade Comino, Piano Fonti e Villa San Vincenzo. «Va ricordato - ha aggiunto Dal Pozzo - che anche per i finanziamenti riservati all'edilizia scolastica, nessun progetto è stato presentato entro la scadenza del 30 novembre 2014. Abbiamo quindi chiesto alla Regione di darci una mano». Alcuni tecnici della cittadina hanno messo in evidenza che diversi edifici scolastici sono risultati vulnerabili sotto il profilo statico. «Le scuole più a rischio - hanno sottolineato - sono le elementari di via Cavalieri e il plesso scolastico dei Cappuccini che ospita oltre 500 alunni tra materna, elementari e medie. La struttura presenta infiltrazioni di acqua ed ha pilastri danneggiati».
«Con questa situazione - hanno osservato i genitori - l'incolumità dei nostri figli può essere a rischio, non ci fidiamo di mandarli a scuola». Sono state così chieste immediate soluzioni temporanee, come l'installazione di scuole prefabbricate e container che i genitori si sono detti disponibili ad acquistare con una colletta. Soluzione approvata anche dal geologo Graziano Della Pelle, responsabile della sicurezza degli edifici comunali, che ha messo in evidenza che non ci sarebbero edifici alternativi in grado di accogliere tutti gli studenti.
Giovanni Iannamico

