Guardiagrele, il sindaco chiude parchi e villa comunale
GUARDIAGRELE. Il sindaco di Guardiagrele Donatello Di Prinzio, sulla scia delle disposizioni regionali per combattere la diffusione del Covid, ha emanato una ordinanza con la quale dispone fino al...
GUARDIAGRELE. Il sindaco di Guardiagrele Donatello Di Prinzio, sulla scia delle disposizioni regionali per combattere la diffusione del Covid, ha emanato una ordinanza con la quale dispone fino al prossimo 20 febbraio la chiusura di tutti parchi, le aree verdi, i giardini e i parchi gioco del territorio, comprese la villa comunale, la pinetina di piazza Garibaldi e il belvedere Santoleri. Va ricordato che per i trasgressori della disposizione è prevista una sanzione che va dai 400 ai 1000 euro. «Questa ulteriore misura restrittiva che limita la mobilità in determinate aree pubbliche», afferma il sindaco Di Prinzio, «è stata naturalmente presa per tutelare la salute dei cittadini. Queste aree dove vietiamo l’accesso, infatti, spesso diventano luoghi di assembramento e quindi possibili occasioni di contagio, cosa che, soprattutto in questa fase, dobbiamo assolutamente evitare. Al di là di questa ordinanza, va ricordato che le stesse disposizioni previste per le aree rosse vietano di sostare nelle piazze e aree del centro storico. Mi auguro, dunque, che i guardiesi possano continuare a comportarsi correttamente e con grande senso di responsabilità, affinché questo virus possa essere sconfitto al più presto». Guardiagrele, all’inizio dello scorso gennaio, registrava ben 113 casi di positività, di cui 36 riconducibili alla variante inglese. Ma i positivi, nel giro di un mese o poco più, sono scesi drasticamente. Attualmente infatti, i contagiati sono 51, 47 le persone in quarantena e 237 quelle riammesse in comunità.
Giovanni Iannamico
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