Guardiagrele Opera si gode il successo

GUARDIAGRELE. Guardiagrele “Città della musica” con la definizione coniata dal maestro Maurizio Colasanti di “Spoleto d’Abruzzo”. È calato il sipario su “Guardiagrele Opera 2017”, terza edizione del...
GUARDIAGRELE. Guardiagrele “Città della musica” con la definizione coniata dal maestro Maurizio Colasanti di “Spoleto d’Abruzzo”. È calato il sipario su “Guardiagrele Opera 2017”, terza edizione del festival di lirica: dieci giorni di musica, canto, allegria e amicizia tra i popoli. Un cast internazionale di giovani cantanti, selezionati a Firenze e Guardiagrele da Susanna Rigacci e Colasanti; allievi e docenti di due prestigiose università musicali americane, in collaborazione col Festival Suoni d’Abruzzo; la regia di Manu Lalli; l’entusiasmo degli organizzatori, la spinta degli Amici della Musica e del Teatro; il sostegno dell’amministrazione comunale; l’appoggio dell’Ente dell’artigianato artistico abruzzese: questi gli ingredienti di una formula vincente. L’esordio con Beethoven l’immortale, in due dei suoi più celebri capolavori: la Quinta Sinfonia e il Concerto Imperatore per pianoforte e orchestra, con un solista nel maestro Antonio Di Cristofano. Poi l’appuntamento con un’opera di Stravinskij col testo rivisitato in chiave moderna da Elsa Flacco, le coreografie di Piera Damiano, le danzatrici Sabrina Cellucci, Chiara Di Crescenzo e Luigia Spadaccini, la voce narrante di Rocco Poeta e la mimica di Andrea Dolabella, con l’ensemble di sette musicisti diretti nei quattro spettacoli da Colasanti, Hakan Sensoy ed Edward Benyas. Infine la messa in scena del Così fan tutte di Mozart con i sei giovani protagonisti: Alfonso Michele Ciulla (Guglielmo), Antonio A. Garés (Ferrando), Anna Konovalova (Dorabella), Dalila Virga (Fiordiligi), Valentina Vitolo (Despina) e Oliviero Giorgiutti (don Alfonso) col palco addobbato da Vallì Ricci.

