«Guardiagrele perde abitanti, siamo sotto le 9mila unità»

GUARDIAGRELE. Un serio progetto per combattere ed arrestare il processo di spopolamento della cittadina . È quello che chiede all’amministrazione comunale il coordinatore del Movimento nazionale,...
GUARDIAGRELE. Un serio progetto per combattere ed arrestare il processo di spopolamento della cittadina . È quello che chiede all’amministrazione comunale il coordinatore del Movimento nazionale, Paolo Damiano, ricordando che Guardiagrele è scesa ormai sotto la soglia dei 9mila abitanti. «In un anno», precisa infatti Damiano, «dal 1° gennaio al 31 dicembre 2017, la nostra cittadina ha perso ben 76 residenti, passando da 9.019 a 8.943 abitanti. Quest’ultimo dato ci riporta addirittura al censimento del 1881, quando scese per la prima volta sotto i 9mila abitanti, registrando 8.953 presenze. Nel 1951 invece contava ben 12.072 abitanti. Oggi purtroppo», sottolinea Damiano, «la gente fugge da qui perché è in continua decadenza, sia dal punto di vista economico e sia sociale e culturale, rimanendo sempre più bloccata ed isolata». L’esponente del Movimemto nazionale evidenzia che molte sono le cause che hanno determinato questo fenomeno. «Oltre all’elevata mortalità che raggiunge il doppio nelle nascite», spiega Damiano, «bisogna anche considerare la crisi economica e le sbagliate scelte politiche che hanno determinato sul territorio la scomparsa del comparto industriale, determinando la perdita di opportunità di lavoro. Guardiagrele, poi, non riesce a più essere attrattiva, perché ha perso diverse importanti strutture come l’ospedale che riusciva a servire un bacino di utenza di oltre 40mila persone e perché poco o nulla si è fatto per studiare nuove iniziative in grado di portare gente nella cittadina. Si perdono poi residenti», aggiunge Damiano, «anche a causa del mercato immobiliare, visto che molti preferiscono trasferirsi nei paesi vicini dove trovano alloggi a minor prezzo». Damiano, ricorda infine, che lo spopolamento va sempre più a danneggiare la cittadina non solo in termini di immagine, ma anche per quanto riguarda la possibilità di accedere ai finanziamenti e per il costo dei servizi.
Giovanni Iannamico
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