Guardiagrele, svaligiata la villa dell’industriale Zulli: è caccia a un'Audi nera

Ladri portano via 5.000 euro e gioielli. Inseguimento rocambolesco alla ricerca dell’auto avvistata nel Pescarese
GUARDIAGRELE. Aspettano che nella villa non ci siano i proprietari, poi aprono la porta blindata con una pellicola e dalle tre casseforti prelevano 5.000 euro in contanti più ori e gioielli del valore di diverse migliaia di euro. L’irruzione poco prima delle 19 di martedì è avvenuta nella villa a via San Donato di Francesco Zulli, conosciuto industriale del settore calzaturiero, ora in pensione. I ladri con molta probabilità sono gli stessi che erano a bordo di una potentissima Audi A6 nera e ai quali per tutta la notte, tra martedì e ieri, i carabinieri del comando provinciale di Chieti insieme con i colleghi di Pescara, hanno dato la caccia in un rocambolesco inseguimento sia in autostrada che nelle vie nella zona di Rapino dove i malviventi alla fine fanno perdere le tracce.
L’Audi, rubata in Arezzo a ottobre, viene avvistata dopo il furto nella villa dell’industriale guardiese e per la prima volta, alle 19,40, all’altezza di Città Sant’Angelo da una pattuglia dei carabinieri di Montesilvano. Ma non si ferma all’alt dei militari e prosegue la marcia a folle velocità. Rientra al casello di Citta Sant’Angelo e dopo aver sfondato il telepass, prosegue verso Chieti, inseguita dalle pattuglie dei carabinieri. I militari procedono a 210 chilometri all’ora ma l’Audi nera, evidentemente truccata, ha un’andatura maggiore. I carabinieri fanno scattare il dispositivo predisposto e le pattuglie della Compagnia di Chieti intercettano l’Audi in fuga in uscita al casello di Pescara sud (Francavilla). Vano è il tentativo di fermarla. I ladri a bordo del bolide vengono visti nella zona di Casacanditella dove inizia un altro inseguimento. Ma l’auto della quale dispongono è irraggiungibile e riesce a guadagnare minuti preziosi nelle impervie stradine nella zona di Rapino. L’oscurità è complice dei malviventi.
Gli investigatori, tuttavia, non escludono di poter conseguire, molto presto, risultati positivi, anche con la collaborazione dei cittadini, ai quali chiede di segnalare ogni situazione di pericolo o sospetto.
Dai dati raccolti i ladri hanno compiuto il furto nella villa dell’industriale Zulli, in circa mezz’ora.
Probabilmente i malviventi, tenevano sotto controllo i movimenti degli inquilini della villa da diversi giorni e sono così riusciti ad entrare in azione al momento giusto.
A scoprire il furto è stato lo stesso Francesco Zulli, quando rientrando in casa poco dopo le ore 19, dopo aver avvertito l' acre odore di fumo, procurato dal lavoro di una mola usata dai ladri per tagliare le casseforti, ha visto le camere messe completamente a soqquadro. Dappertutto, c'erano cassetti aperti e roba buttata qua e là sul pavimento, tra cui anche diversi quadri staccati dalle pareti. I ladri hanno inoltre spostato molti mobili, forse alla ricerca di altre casseforti, creando all'interno dell'abitazione una grande confusione, poi si sono dileguati, fuggendo da una finestra. E' stato lanciato l'allarme ai carabinieri di Guardiagrele.
(hanno collaborato
Giovanni Iannamico
(e Flavia Buccilli)

