Guardiagrele, torna la Pro loco dopo 4 anni

Domenica, alle 17, nella sala del consiglio comunale, l’assemblea per la nomina del nuovo direttivo
GUARDIAGRELE. Manca poco: 7 adesioni appena e il gioco è fatto. La Pro loco di Guardiagrele è avviata verso la ricostituzione dopo quattro anni di stop. Domenica, nella sala consiliare del Comune, alle ore 17, ci sarà il tanto atteso incontro pubblico che organizza l’amministrazione civica per definire la questione. Le Pro loco (dal latino, letteralmente «a favore del luogo») sono associazioni locali nate con scopi di promozione e sviluppo dei territori. Norme di carattere regionale ne stabiliscono l'appartenenza o meno all'albo regionale, valutata la presenza di determinati requisiti. Molte Pro loco hanno sottoscritto l'adesione all'Unione nazionale delle Pro loco d'Italia (Unpli) oppure all'Ente nazionale democratico di azione sociale (Endas).
«Ci siamo», spiega Stefano D’Ottavio, commerciante, uno dei promotori della rinascita della Pro loco nella cittadina, «siamo reduci da alcuni incontri preparatori insieme al sindaco Donatello Di Prinzio e a Luigi Capuzzi. Puntiamo a 80 tesserati come minimo per avere il via libera alla ripartenza. Domenica ci sarà questa riunione nel corso della quale bisognerà votare per il direttivo di almeno 13 componenti. Voglio farne parte con tutto il cuore perché penso che possiamo dare un forte contributo alle iniziative che portino gente nella cittadina. Per la presidenza penso a un nome di chi non gestisce attività commerciali, una sorta di figura super partes. Dopo 4 anni di stop», continua D’Ottavio, «è venuta l’ora di lavorare per buttare un piano di iniziative interessanti. Penso al ritorno della Corsa delle carrozzelle o ai Fuochi alla torre longobarda, alla Notte dei briganti, alla Festa della birra, a serate a tema sugli anni Settanta e Ottanta, al Matita film festival. Possiamo fare tanto e prima di Pasqua vorremmo concretizzare queste idee in un programma che presenteremo alla cittadinanza. Ecco, ci piacerebbe però poter contare su giovani operativi, volenterosi, brillanti e con proposte da concretizzare. Manca una manciata di adesioni per iniziare e il resto è fatto. Sono comunque fiducioso sulla risposta della cittadinanza per l’assemblea di domenica». (r.o.)
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