Guasto alla Civitella, Chieti è senz’acqua

La rottura è la più grave degli ultimi anni, il Colle a secco ma solo oggi sapremo per quanto tempo
CHIETI. La città alta resta senz’acqua. A causare il black out idrico è stata la rottura delle pompe di distribuzione che si trovano alla Civitella. L'allarme è scattato immediatamente, ma quando i vigili del fuoco sono arrivati sul posto le pompe erano già sommerse da due metri d’acqua. «Al momento non è possibile preventivare i tempi per la riparazione», scriveva ieri sera il sindaco su Facebook prima che l’entità del danno venisse accertata. Si tratta di una delle rotture più gravi, seppur prevedibile, avvenute negli ultimi anni nel cuore dell’impianto idrico cittadino. Pervedibile perché la condotta che ieri si è improvvisamente rotta, allagando l’invaso che la contiene, è stata definita molto vecchia. Il problema sorto ieri sera, mentre l’assessore ai lavori pubblici Raffaele di Felice assisteva al lavoro dei vigili del fuoco, era su come aspirare l’acqua fuoriuscita dal momento che la potente pompa idrovora del Comune è alimentata a gasolio, di conguenza avrebbe prodotto anidride carbonica in un luogo chiuso dove l’aria deve rimanere pura per via della presenza di acqua potabile destinata alle nostre case. Così la lunga operazione di svuotamento dell’invaso è stata eseguita con una meno potente pompa a elettricità, cui è seguita l’interruzione del sistema di spinta dallo Scalo per cominciare i lavori di sostituzione della condotta della Civitella. Un’operazione questa che, stando alle previsioni più pessimistiche di ieri notte, comporterebbe un black out di due giorni. Ma solo questa mattina sapremo davvero quando l’emergenza finirà.

