Guerra al bullismo, nascono i laboratori
ORTONA. «Ragazzini che giocano troppo poco in strada e stanno troppo tempo da soli nelle loro stanze. Nascosti dietro lo schermo di un computer, non hanno neanche consapevolezza e reale percezione...
ORTONA. «Ragazzini che giocano troppo poco in strada e stanno troppo tempo da soli nelle loro stanze. Nascosti dietro lo schermo di un computer, non hanno neanche consapevolezza e reale percezione della conseguenza delle loro azioni». Sono le dinamiche di vita moderna descritte dal prefetto Antonio Corona che possono sfociare in fenomeni non solo di bullismo ma anche di cyberbullismo (quello che viene praticato attraverso internet). Contro i quali prefettura e comune di Ortona dichiarano guerra. Nel tentativo di far uscire i più giovani da pericolose dinamiche di “automatismo virtuale”, la prefettura, attraverso il proprio Comitato tecnico per la legalità, ha infatti promosso un progetto con il comune di Ortona che su di esso ha investito 10mila euro del proprio bilancio. L’iniziativa, intitolata “Uno, due, tre… rispetto”, fa parte di un programma più ampio di educazione alla legalità, avviato già dal 2009. Ieri in prefettura c’è stata la presentazione del progetto, alla presenza del prefetto Corona, del sindaco Vincenzo D’Ottavio, del suo assessore alle politiche sociali Francesca Licenziato, del referente del Comitato per la legalità Dassantila Hoxha e dei funzionari della prefettura Luciano Conti, Cinzia Di Vincenzo e Isabella Bellinello. Il progetto ha natura tripolare: coinvolge scuola, famiglia e territorio. Si sostanzierà in laboratori nelle scuole elementari, medie e superiori, dove alunni e studenti con attività mirate potranno riflettere sul tema. Si prevede il coinvolgimento di 550 alunni delle scuole ortonesi. A livello nazionale si stima che ogni giorno ci sia una nuova vittima di bullismo e cyberbullismo. Due su tre sono preadolescenti. Il 22% delle vittime ha 5 anni. Il fenomeno è in aumento e l’età si abbassa sempre di più. L’Abruzzo, hanno riferito gli esperti della prefettura, rispecchia in pieno il trend nazionale. (a.i.)
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