Ha il Daspo per le botte ai disabili Scoperto in un locale, denunciato

ORTONA. Pestò due disabili insieme ai nipoti, di cui uno minorenne, all’esterno di un bar in via Monte Maiella. Per questo motivo un 57enne di Ortona, disoccupato e con diversi precedenti, da luglio...
ORTONA. Pestò due disabili insieme ai nipoti, di cui uno minorenne, all’esterno di un bar in via Monte Maiella. Per questo motivo un 57enne di Ortona, disoccupato e con diversi precedenti, da luglio scorso è sottoposto a Daspo urbano dal questore di Chieti Francesco De Cicco. Ora, però, i carabinieri del radiomobile di Ortona lo hanno denunciato in stato di libertà per violazione del provvedimento. N.D.L., queste le iniziali delle sue generalità, ha infranto la disposizione del divieto di accesso negli esercizi pubblici di tutta la provincia per due anni, disposta nei suoi confronti per motivi di pubblica sicurezza. Durante normali controlli, i militari dell’Arma lo hanno trovato al bancone di un bar ortonese. Allontanato dal locale pubblico, per lui è scattata la denuncia.
La scorsa primavera il 57enne aggredì, con i nipoti di 16 e 18 anni, due disabili di 33 e 43 anni. Questi furono picchiati per futili motivi e su di loro si infierì con calci e pugni. In base a quanto ricostruito, tutto iniziò all’interno di un bar di via Monte Maiella. La coppia di fratelli provocò due amici con evidenti disabilità, cercando di accendere gli animi in tutti i modi. A un certo punto il 33enne accennò una reazione, suscitando l’ira di chi lo stava prendendo di mira.
Il peggio, però, accadde all’esterno del bar. Allontanandosi dal locale, infatti, il ragazzo disabile venne seguito da chi lo stava provocando. In strada scattò l’aggressione vera e propria, alla quale partecipò attivamente anche lo zio dei due giovani. Una raffica di schiaffi e pugni fece cadere a terra il 33enne, preso pure a calci. In suo aiuto intervenne l’amico di 43 anni ma il tentativo di fermarli fu vano, perché anche lui rimase vittima del pestaggio. Entrambi i disabili finirono in ospedale. Sul posto si precipitarono i carabinieri della compagnia di Ortona, che avviarono le indagini e arrivarono a identificare gli aggressori, denunciati alla procura di Chieti e a quella per i minorenni dell’Aquila.
Successivamente per il 57enne e i suoi due nipoti scattò il divieto di accesso negli esercizi pubblici e nei locali di pubblico intrattenimento per due anni. Ma lo zio non ha rispettato il provvedimento e ora è stato denunciato per violazione del Daspo urbano. (a.s.)
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