Hadley la vera star delle settimana dedicata a Mozart

20 Giugno 2014

La voce degli Spandau Ballet a Chieti con Gatto e Baharami In piazza anche Mirabassi, Di Battista e il virtuoso Galliano

CHIETI. La voce calda e potente di Tony Hadley degli Spandau Ballet sarà il gioiello internazionale della Settimana Mozartiana. L’affascinante 54enne londinese, leader di uno dei pochi gruppi di talento di quegli elettronici anni Ottanta, nelle top delle hit parade dell’epoca, sarà l’ospite di punta della kermesse dedicata al musicista dei musicisti Wolfgang Amadeus Mozart. L’esibizione del rappresentante del movimento new romantic è prevista per il 17 luglio.

Fervono i preparativi per l’allestimento dei salotti musicali, in piazza San Giustino, piazza Malta, Porta Pescara, particolarmente attesi, giunti alla XIV edizione e lasciati alla organizzazione del maestro Ettore Pellegrino, art director del teatro Marrucino. Sveliamo in anteprima gli ospiti dell’evento di quest’anno che costerà 170 mila euro. L’organizzazione affida prevalentemente la musica sinfonica alle orchestre locali e giovanili ma si avvale di star di spicco nel panorama musicale italiano ed europeo per quel che riguarda la musica pop e jazz.

Altra chicca di uno spettacolo che ogni anno richiama decine di migliaia di appassionati è Ramin Baharami, pianista iraniano diplomatosi al conservatorio Verdi di Milano. Esecutore e studioso della musica di Bach ha calcato teatri europei e internazionali diventando uno dei pianisti di punta della musica di Bach.

Ma le novità non sono finite qui. Ad impreziosire il programma della manifestazione che inizierà il 14 luglio fino al 20, ci sono nomi come Roberto Gatto, batterista romano riconosciuto come il miglior batterista italiano che ha collaborato con Mina, Ivano Fossati, Gilberto Gil, Riz Ortolani e nell’ambito del jazz ha lavorato con George Coleman, Enrico Pieranunzi, Billy Cobham, Pat Matheny, Joe Zawinul e Richard Galliano, anche lui ospite della kermesse, fisarmonicista francese di origini italiane che iniziò da giovanissimo con la musica classica fino a gettarsi nel libero mondo del jazz.

E sempre in questo abile spaziare tra musica classica e jazz tra le esibizioni più raffinate c’è da segnalare quella del Trio di Gabriele Mirabassi, clarinettista di Perugia che negli ultimi anni si è dedicato ad approfondimenti di musica brasiliana e sudamericana in genere, Ramberto Ciammarughi, pianista e compositore di Assisi che ha partecipato ai più edizioni di Umbria Jazz e Ravenna jazz, Stefano Di Battista Trio, sassofonista ormai affezionato alla kermesse, Dora Sisti trio, Michele Di Toro, le teatine Assunta Menna e la olimpionica Fabrizia D’Ottavio e Giò Giò Rapattoni, doppiatrice, cantante jazz dalla voce duttile e argentina, ex Boop Sister, accompagnata da musicisti jazz d’eccezione.

I salotti di musica classica sono affidati alle orchestre di Istituzione sinfonica abruzzese, del conservatorio Luisa d’Annunzio di Pescara, del conservatorio Braga di Teramo, e le orchestre giovanili Amadeus, Cenacolo musicale di San Giovanni Teatino, Monteverdi di Ripa Teatina, Giovani accademici Angelucci di Ortona e Curti di Bucchianico.

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