Hai debiti con la giustizia? Paga con il volontariato

1 Agosto 2018

Vasto. Accordo fra Società operaia di mutuo soccorso e presidenza del tribunale L’avvocato Menna: «Misura sostitutiva della pena pecuniaria o detentiva breve»

VASTO. Indagati e imputati potranno pagare i debiti con la giustizia svolgendo lavori di pubblica utilità. Questo grazie ad un accordo firmato dal presidente del Tribunale, Bruno Giangiacomo, con il presidente della Società operaia di mutuo soccorso di Vasto, l’avvocato Giovanni Menna. La convenzione è stata sottoscritta a palazzo di giustizia. Il protocollo autorizza e disciplina i cosiddetti “lavori socialmente utili” svolti dall’ente di volontariato offrendo a chi è in attesa di giudizio di saldare il proprio debito rendendosi utile alla società. Evidente il duplice vantaggio per la città e per l’imputato.
Vasto potrebbe beneficiare del lavoro volontario per essere più curata. Chi ha una pena (soprattutto pecuniaria) da pagare lo può fare accettando di lavorare come volontario . «La convenzione», conferma l'avvocato Menna, «ha lo scopo di favorire e dare la possibilità, a persone indagate che hanno un procedimento o un processo penale in corso, di svolgere attività lavorativa e di volontariato a titolo di misura sostitutiva della pena pecuniaria o delle pene detentive brevi. Le persone che potranno beneficiare di questa opportunità vengono prima valutate e “messe alla prova” dall’associazione mutualistica». La convenzione con il tribunale è una modalità alternativa di definizione del processo penale, che può essere applicata sin dalla fase delle indagini preliminari. Grazie al lavoro volontario, una volta arrivati al processo, è possibile ottenere una pronuncia di proscioglimento per estinzione del reato. «Ovviamente», spiega l'avvocato Menna, «il periodo di prova cui accede l’indagato o l'imputato ammesso dal giudice deve concludersi con esito positivo. Ritengo», aggiunge il presidente della Società operaia di mutuo soccorso, «che questa sia un’importante occasione di rilancio delle attività mutualistiche e di assistenza in favore della collettività, che si inserisce oltretutto perfettamente, nell’ambito della rinnovata disciplina del cosiddetto terzo settore che vive di volontariato». L’accordo è stato accolto favorevolmente anche dal sindaco di Vasto Francesco Menna che ,in qualità di avvocato, ritiene la convenzione un ulteriore passo in avanti per il reinserimento non traumatico nella società di chi ha un debito da saldare con la giustizia.
La convenzione favorirà l'adeguamento di molte pene alle nuove esigenze sociali. «Un ringraziamento particolare», conclude l’avvocato Gianni Menna, «va fatto al presidente del tribunale, Bruno Giangiacomo, che ancora una volta ha mostrato sensibilità verso gli aspetti sociali legati all’amministrazione della giustizia. Sensibilità che, sicuramente, va ben oltre i compiti istituzionalmente attribuitigli per carica e funzione».
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