«Ho lasciato un ospedale con le eccellenze»

Ortona. Ricoveri sospesi, parla l’ex assessore regionale Paolucci. D’Alessandro: silenzio inspiegabile del sindaco
ORTONA. La sospensione dei ricoveri in Chirurgia e Ginecologia oncologica, che in questi giorni tiene banco ad Ortona e che sul Centro di ieri ha visto replicare l’assessore regionale alla sanità, Nicoletta Verì, in risposta alla consigliera comunale di Ortona del Pd, Nadia Di Sipio, si arricchisce di nuovi capitoli. A prendere parola è l’ex assessore regionale alla salute, Silvio Paolucci, che sostiene come il nuovo assetto sulla Chirurgia fosse in realtà già definito «ma è stato stoppato». L’attuale consigliere regionale del Pd si chiede «perché si stanno volutamente evitando le sostituzioni che consentono il mantenimento delle attività chirurgiche e oncologiche a Ortona?» Ricorda inoltre come al Bernabeo vada attivata l’Uosd ortopedica, la cosiddetta Ortopedia programmata: «Il bando si è concluso a metà di febbraio con la scadenza delle domande arrivate e non si è dato seguito. Non ho lasciato un ospedale vuoto, ma uno riqualificato con eccellenze in cui vengono da tutta Italia».
In difesa dell’operato della passata amministrazione regionale interviene anche il deputato Pd, Camillo D’Alessandro: «La Verì su Ortona non ha trovato un grammo di problema, ma doveva solo dare corso a quanto programmato, invece hanno bloccato tutto», tuona confermando la versione di Paolucci. «C’è un disegno di Verì per smontare l’eccellenza del presidio ortonese, sono bastati pochi giorni per riconoscere chi sono i veri carnefici».
Un’ultima stilettata D’Alesandro la riserva all’amministrazione comunale di Ortona guidata dal primo cittadino Leo Castiglione: «Assisto a un silenzio incomprensibile del sindaco che pure in passato trasformava ogni consiglio in un’arena in difesa dell’ospedale» attacca D’Alessandro. «Ma visto che non lo fa lui lo faremo noi, porteremo noi il caso in consiglio comunale e non solo». (a.s.)
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