«Holi Color, nessuna polemica con Atessa»

20 Maggio 2019

«Non c’è polemica con il Comune di Atessa, né abbiamo preclusioni nei confronti dell’amministrazione comunale, ma abbiamo solo fatto scelte dettate dalle necessità e dalle mere esigenze di logistica»....

«Non c’è polemica con il Comune di Atessa, né abbiamo preclusioni nei confronti dell’amministrazione comunale, ma abbiamo solo fatto scelte dettate dalle necessità e dalle mere esigenze di logistica». Lo afferma Raffaele (Jair) Di Nunzio, presidente dell’associazione Ridendo e Scherzando che organizza l’Holi Color Day, manifestazione che per 4 anni si è fatta ad Atessa ma che, quest’anno, si terrà a Lanciano, nell’area esterna di Lancianofiera, sabato 8 giugno. «Abbiamo saputo che lo stadio di Monte Marcone non era utilizzabile già da febbraio, quindi ci siamo mossi diversamente cercando di mantenere la manifestazione nella sua città natale», spiega Di Nunzio, «siamo riusciti a trovare la disponibilità di un privato che gestisce l’antistadio di Monte Marcone e, dopo aver trovato un accordo, ci siamo messi in moto per organizzare la manifestazione. A meno di 30 giorni dall’evento, con la pubblicità avviata, un contratto firmato con un influencer, i progetti sicurezza già preparati, abbiamo ricevuto una telefonata che ci ha spiazzati: non avevamo più la disponibilità del campo, rischiando così di dover annullare un evento atteso dai giovani, non solo del territorio. Abbiamo ricevuto alcune proposte per location alternative ma nessuna aveva i requisiti di logistica e sicurezza. Abbiamo trovato la disponibilità di alcuni Comuni limitrofi e di Lancianofiera, soluzione alla fine scelta perché ben si presta all’evento». (m.d.n.)