Honda, la produzione vola Solo due settimane di ferie

5 Giugno 2024

Oltre mille dipendenti occupati e numeri record nello stabilimento delle due ruote  Flaminio (Uilm): raggiunti traguardi importanti, ora speriamo in nuove assunzioni

ATESSA. Produzione a pieno regime, oltre mille dipendenti al lavoro e numeri che continuano a far "congelare" ancora la bassa stagione in Honda, unico stabilimento europeo per la costruzione di due ruote che anche quest'anno per le ferie estive si ferma solo per lo stretto necessario delle due settimane dalla metà alla fine di agosto. Le cose vanno di bene in meglio nello stabilimento di contrada Saletti grazie ad un mercato, quello degli scooter e delle due ruote in genere, che continua a premiare la casa nipponica e la sua fabbrica italiana, dove il Made in Italy, per i clienti e amanti delle due ruote, è un valore aggiunto che fa fioccare le ordinazioni. A tal punto che si registra qualche ritardo nelle consegne, che, però, assicurano dallo stabilimento, saranno tutte espletate. L'anno fiscale giapponese ha chiuso a marzo con 129mila moto prodotte, ben oltre le aspettative e per il prossimo si vocifera che si supereranno le 130mila unità. Numeri in continua ascesa, che hanno subito una spinta nel periodo della pandemia, ma che da anni confermano un trend positivo che sembra inarrestabile. Complice una continua ricerca sul prodotto, ma anche e soprattutto la manodopera dei dipendenti di Atessa che rendono uniche le moto del celebre marchio giapponese. Anche questo inverno la chiusura dello stabilimento per il riposo collettivo si era concentrata soltanto per i giorni rossi da calendario, dal 22 dicembre al 2 gennaio e l'estate precedente si era attivata la stessa logica, con lo slittamento delle ferie a settembre. «Tutti i modelli che produciamo sono in attivo», conferma Francesco Flaminio, rsu Uilm, «questo stabilimento sta raggiungendo importanti traguardi, ormai anno dopo anno. La fiducia è tornata. Ci sono tutte le premesse per continuare bene e come parte sindacale ci aspettiamo ora di concentrarci sul contratto integrativo. Ci aspettiamo che l'azienda, proprio in forza di questi numeri, prenda l'impegno sui volumi produttivi del prossimo triennio e tenga in considerazione la possibilità di assunzioni e stabilizzazioni». Il 2023 è stato un anno da incorniciare per Honda con 77.772 immatricolazioni, che hanno riguardato 60.650 scooter, con una quota nel segmento di mercato del 35%, e 17.122 moto per una quota dell’11,8%. Nel totale del mercato moto, invece, Honda ha raggiunto il 24,4% del segmento: quasi una moto su quattro venduta nel 2023 ha marchio Honda.