Honeywell, i sindacati oggi al ministero
ATESSA. Chiedono risposte certe sul salvataggio di 420 lavoratori Honeywell i sindacati Fim, Fiom e Uilm che questa mattina sono convocati a Roma nella sede del ministero dello Sviluppo Economico per...
ATESSA. Chiedono risposte certe sul salvataggio di 420 lavoratori Honeywell i sindacati Fim, Fiom e Uilm che questa mattina sono convocati a Roma nella sede del ministero dello Sviluppo Economico per discutere della crisi e del pericolo di chiusura dello stabilimento dei turbo. I lavoratori sono sul piede di guerra da settimane: «Se le risposte ai nostri interrogativi sul futuro non saranno convincenti», si legge in un comunicato, «siamo pronti a mettere in campo ogni azione di lotta, occuperemo lo stabilimento ad oltranza e siamo già al lavoro per affrontare tutte le problematiche legate a questa vertenza». Una produzione che, seppur di altissimo livello e specificità, si abbassa di anno in anno, la riproduzione di modelli e codici simili ad Atessa in un altro stabilimento (il cosiddetto “back up”) e la probabile chiusura dello stabilimento abruzzese in favore di un sito in Francia sono gli spauracchi da sfatare. I sindacati chiedono un piano industriale «convincente e a lungo termine, con investimenti che garantiscano il futuro e l’occupazione». Al fianco dei dipendenti si è già schierato tutto il territorio con la partecipazione alla vertenza di Regione Abruzzo, Provincia di Chieti, Comuni di Lanciano, Atessa, Paglieta e Fossacesia. Il deputato di Art.1 Mdp, Gianni Melilla ha presentato un’interrogazione al ministro del Mise, Carlo Calenda. (d.d.l.)

