Honeywell, sit-in davanti ai cancelli
Atessa, oggi grande manifestazione con i sindaci e i lavoratori delle altre fabbriche
ATESSA. La vertenza Honeywell chiama oggi a raccolta tutte le forze politiche, sociali e industriali del territorio affinché si uniscano alla disperata battaglia di 420 lavoratori che lottano per non perdere il proprio posto di lavoro. Dalle 9, davanti ai cancelli dello stabilimento nella zona industriale di Atessa, si ritrovano sindaci e istituzioni del territorio, il vice presidente della giunta regionale Giovanni Lolli, il presidente della Provincia Mario Pupillo, le segreterie provinciali dei sindacati Fim, Fiom e Uilm e i delegati delle varie fabbriche. Presenti anche i lavoratori di altri stabilimenti del tessuto produttivo di Atessa in segno di solidarietà con i dipendenti Honeywell in sciopero ad oltranza ormai da dieci giorni. La protesta è iniziata all’indomani dell’incontro tra sindacati, rappresentanti istituzionali del territorio e direttivo locale della Honeywell a Roma, nella sede del ministero dello Sviluppo economico, per scongiurare le ipotesi di delocalizzazione e chiusura della fabbrica dei turbo ad Atessa. La mancata presentazione di un piano industriale a lungo termine e di numeri certi sul destino dello stabilimento da parte della direzione aziendale ha gettato ancor di più nel panico maestranze e sindacati. Lo sciopero proseguirà ad oltranza fino alla firma di un piano industriale completo e che dia più certezze ai lavoratori assicurando investimenti alla sede della Val di Sangro. Il prossimo incontro al Mise è previsto per il 2 ottobre. (d.d.l.)

