«Honeywell è vertenza regionale»
A Lanciano D’Alfonso incontra una delegazione di dipendenti
LANCIANO. «Non ci lasceremo sfuggire questa azienda. La vertenza Honeywell è la vertenza di tutto l’Abruzzo». Così il presidente della giunta regionale Luciano D’Alfonso ha accolto lunedì pomeriggio una delegazione di dipendenti e rsu della Honeywell nel breve incontro che ha preceduto il primo consiglio comunale di Lanciano a seguito della prematura scomparsa del vicesindaco Pino Valente. Il presidente ha riferito che il funzionario del ministero dello Sviluppo economico, Giampietro Castano, sta mediando con la proprietà per l’apertura di un tavolo ministeriale. D’Alfonso ha anche sottolineato con forza che il progetto industriale offerto sul tavolo delle trattative all’azienda prevede una serie di elementi, dall’energia alla formazione fino agli investimenti in nuove tecnologie, per un totale di 50 milioni di euro, che potranno essere erogati dietro presentazione di un piano industriale e a cui la Honeywell potrebbe attingere per investire e rimanere sul territorio. Il governatore incontrerà domani il ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda e sarà poi programmata una riunione al tavolo permanente sulla vertenza costituito in Regione. D’Alfonso ha ricordato ancora una volta come la vertenza Honeywell sia ormai nell’agenda regionale e nazionale e che insieme, Regione e Governo, faranno di tutto per arrivare ad una soluzione positiva. Intanto lo sciopero a oltranza dei 420 dipendenti della Honeywell prosegue, così come il presidio di una rappresentanza di operai davanti ai cancelli chiusi dello stabilimento. Anche con il freddo alcuni hanno passato la notte in tenda. Venerdì alle 10 davanti ai cancelli della fabbrica arriverà il vescovo della diocesi di Chieti-Vasto, Bruno Forte, per raccogliersi in un momento di preghiera assieme agli operai in presidio. La Bcc Sangro Teatina ha donato mille euro all’associazione Salviamo la Honeywell. (d.d.l.)

