I 100 anni del Vittoria tra caffè, vip e accordi «Così è nato il bar»

Il locale dei D’Orazio resiste in corso Marrucino dal 1920 Arriva il premio di Confcommercio: «Una bottega storica»
CHIETI. Divertimento e commozione alla festa per celebrare i 100 anni del Caffè Vittoria. Tanta gente è arrivata per rendere onore al bar simbolo del centro storico teatino gestito dalla famiglia D’Orazio. E per molti l’appuntamento è stato anche un tributo a Roberto D’Orazio, il capofamiglia scomparso nell’ottobre del 2015. «È stata una serata bellissima», ha detto Gabriella D’Orazio, che gestisce il Vittoria insieme alla madre Lucia Manzini e alla sorella Mariangela D’Orazio, «sia per il ricordo dei cento anni di questo locale, sia per quello dedicato alla storia della mia famiglia che, dalla pasticceria D’Orazio, ha deciso di investire nel Gran Caffè Vittoria: una decisione che ha segnato il punto più alto della vita lavorativa di mio padre, come lui stesso amava ripetere». Era il 24 gennaio del 1920 quando un imprenditore di Pizzoferrato, Vincenzo Melocchi, decise di aprire in corso Marrucino il bar che ben presto divenne il principale punto di riferimento della vita cittadina, incarnandone l’anima elegante e garbata. Il sindaco di Pizzoferrato, Palmerino Fagnilli, è intervenuto per ricordare le gesta dell’imprenditore innovativo, che, oltre al Vittoria, aprì i primi hotel di montagna, prevedendo lo sviluppo del settore anche in Abruzzo, e fu anche il primo ad aprire uno studio cinematografico nella regione. Un pezzo di storia cittadina è quello che è venuto fuori dalle parole del regista Luciano Odorisio – che ha portato la pellicola originale del suo film “Sciopen” girato a Chieti e al Caffè Vittoria –, dal racconto dell’assessore regionale Mauro Febbo – che da piccolo, figlio di una famiglia di commercianti, consegnava materie prime per il locale di cui poi è diventato commercialista –, dal video di Gerardo Di Cola sulla pasticceria D’Orazio e il Vittoria, dalla canzone di ’Nduccio su Chieti – accompagnato al piano da Loris Medoro –, e da quella scritta da Mario D’Alessandro e musicata da Peppino Pezzulo intitolata “A lu Caffè Vittorie”. E poi c’è stato il riconoscimento della Confcommercio: la tessera numero 1 del nuovo club delle Botteghe storiche appena aperto in Abruzzo. «L’organizzazione dei festeggiamenti del centenario del Vittoria ci ha dato la spinta per realizzare il progetto che sostiene le attività storiche come questa», ha spiegato Marisa Tiberio, vice presidente regionale e presidente provinciale di Confcommercio. (cr.ch.)

