I bambini a lezione di strade sicure

4 Maggio 2022

Lanciano, alla scoperta dei segnali con i vigili urbani: «Così non corriamo rischi»

LANCIANO. Attraversare la strada, leggere e capire i segnali stradali, fare attenzione al semaforo e alle strisce pedonali, muoversi in città in modo sostenibile. Si è concluso ieri il progetto “Amica strada” che ha coinvolto le classi terze delle scuole primarie Principe di Piemonte e Rocco Carabba dell’istituto comprensivo Umberto I per un totale di un centinaio di piccoli studenti e al tempo stesso utenti della strada e futuri automobilisti. Il progetto si è svolto in collaborazione con la polizia municipale di Lanciano che ha organizzato una serie di lezioni frontali nelle classi e uscite in città per mostrare in pratica quanto illustrato in aula anche con l’ausilio di power point e l’uso di segnaletica e birilli.
«Lo scopo dell’iniziativa», spiega la referente del progetto, l’insegnante Monica Didone, «è quello di sensibilizzare gli alunni, e per loro tramite anche le famiglie, al problema della velocità in area urbana, alla motivazione verso il rispetto delle norme del Codice della Strada, alla promozione di forme di mobilità alternativa e più rispettose dell'ambiente che ci circonda. Il bambino, in qualità di pedone e di ciclista, è già cittadino attivo sulla strada e, educato al rispetto delle norme, potrà diventare un adulto consapevole e responsabile nell’utilizzo anche di altri veicoli».
Il progetto ha previsto una lezione teorica, svolta all'interno delle aule scolastiche, e delle lezioni pratiche, che si sono svolte in questi giorni, nelle aree antistanti i due plessi e nel centro cittadino. I bambini, entusiasti, per mezzo di percorsi strutturati, hanno sperimentato sul campo le informazioni apprese e hanno interpretato i vari ruoli del mondo della strada, cercando di rispettare il codice e le regole.
Non è mancato l’entusiasmo anche da parte del corpo di polizia municipale che ha coinvolto il tenente Nicola Di Renzo, i marescialli Giancristofaro, Budano e Barbetta e gli agenti Masciangelo, Di Cicco e Toto. «Siamo davvero grati per l'impegno e la professionalità degli agenti intervenuti», prosegue Didone, «che hanno risposto con passione al nostro appello e organizzato anche una piccola sorpresa finale, regalando ai bambini dei cappellini e un diploma di partecipazione. Ieri si è tenuta la giornata finale del progetto che vorremmo istituzionalizzare nel nostro comprensivo e abbiamo avuto la partecipazione del dirigente scolastico, Lorenzo Iocca e la sorpresa da parte del sindaco Filippo Paolini che i bambini hanno riconosciuto come un pedone “speciale”». (d.d.l.)