I benestanti di Fara San Martino

12 Agosto 2018

È il borgo col reddito medio più alto: 15mila euro. De Vitis: orgogliosi del primato

FARA SAN MARTINO. Quindicimila euro. È il reddito medio di ciascun residente a Fara San Martino: una quota che riporta il comune montano al primo posto nella provincia di Chieti nella classifica stilata annualmente dal sito Comuni italiani. Un borgo di 1.399 abitanti, 610 famiglie, età media 48,1 anni, tasso di natività 5, Fara san Martino è anche il terzo Comune con la più grande altitudine massima (2.793 metri sul livello del mare) in Abruzzo; il Comune con la più grande altitudine massima (2.793 mslm) nel Chietino e quello con la maggiore escursione altimetrica (2.534 m) nella provincia. Insomma, record su record: ma mentre questi ultimi sono “regalati” da madre natura, il primo - quello del reddito - è la sintesi del connubio tra dono dell’ambiente e ingegno dell’uomo.
«Questo primato mi rende orgoglioso», commenta il sindaco Carlo De Vitis, «anche se non è la prima volta che ci attestiamo nelle prime posizioni e pure a livello regionale. Ciò è dovuto alla grande valenza industriale del paese come capitale mondiale della pasta di qualità: qui ci sono ben quattro pastifici. Ma non è solo un primato dovuto all’industria: anche la valenza turistica del borgo ha il suo peso, con una notevole crescita di visitatori per via delle bellezze naturali del territorio come le gole, l’area delle sorgenti e l’ex monastero. Non trascuriamo», continua il sindaco De Vitis, «che abbiamo un associazionismo diffuso con oltre 20 sodalizi che non si trovano in borghi di eguale grandezza. E poi ci sono teatro, campo di calcio, nido, aree per basket e tennis. Negli ultimi anni sono stati aperti ben 4 bed & breakfast e anche affittacamere. Noi facciamo del nostro ma l’auspicio è che su Fara San Martino la politica mostri sempre più attenzione alla viabilità: qui arrivano 300 mezzi pesanti al giorno, ci vuole manutenzione e adeguamento delle strade che, purtroppo, si trovano ancora in situazioni difficili».
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