I bimbi di Farindola nella scuola di via Bosio

Gemellaggio tra i due istituti scolastici. Avviata anche una raccolta fondi per le aziende del paese
CHIETI. Tre classi, ventisei alunni, della scuola primaria di Farindola sono stati accolti ieri mattina nella primaria di via Bosio dai 119 frequentanti il plesso teatino, per l'inizio di un rapporto di gemellaggio tra le due scuole. La terza, la quarta e la quinta di Farindola, accompagnati da quattro insegnanti, hanno trascorso una mattinata di gioia e spensieratezza, lontano dai catastrofici eventi che hanno colpito il paese durante quest'ultimo inverno. A scuola i bambini trovano l'occasione di esprimere le loro preoccupazioni, le loro angosce, i loro sentimenti e, pertanto, la tragedia verificatasi nel mese di gennaio è stata a lungo oggetto di conversazioni nell'istituto di via Bosio.
A ciò si aggiunge il fatto che alcuni alunni hanno particolari rapporti con quei luoghi (vacanze, amici di famiglia, madre insegnante) e hanno raccontato ai compagni le sofferenze di quegli abitanti così duramente colpiti. Da tutto questo è nata l'idea del gemellaggio per scambiare pensieri,emozioni e condividere tempi ed attività volti a ripristinare pensieri positivi e gioiosi.
Così hanno deciso di invitare i bambini della scuola primaria di Farindola per conoscersi, svolgendo insieme delle attività di laboratorio. Gli alunni teatini hanno accolto nell'atrio della scuola gli ospiti di giornata, facendosi trovare in cerchio e cantando una canzone che incarna il senso dell'amicizia. Ad ogni piccolo studente di Farindola è stata consegnata una medaglia con lo stemma della scuola di Chieti (un bambino circondato dai quattro elementi - terra, aria, acqua e fuoco) come segno di appartenenza ad una comunità. I ragazzi si sono divisi in tre gruppi ed ognuno ha portato avanti delle attività. Le classi terze hanno dipinto dei bastoncini di legno con cui è stata fatta musica ritmata, le quarte hanno elaborato una danza, mentre le quinte si sono raccontate. Ognuno narrava alcune proprie esperienze, con i discorsi che sono sfociati anche ai recenti momenti drammatici dovuti a maltempo e terremoto. Al termine di questi racconti è stato costruito una sorta di libro a ricordo di questa giornata. Gli alunni si sono spostati poi a tavola, pranzando tutti insieme per condividere non solo attività scolastiche ma anche il cibo. All'iniziativa di ieri mattina ha partecipato anche l'amministrazione comunale, nella persona dell'assessore alla pubblica istruzione Giuseppe Giampietro. Quest'ultimo ha accolto con entusiasmo la manifestazione, sostenendola ed offrendo il pranzo agli ospiti. È stata avviata, infine, una raccolta fondi "Una pecora per Farindola" a sostegno delle aziende che allevano ovini e che hanno subito ingenti danni in seguito ai tragici eventi.
Alfredo Sitti

