I Borghi più Belli si radunano a Guardiagrele

29 Febbraio 2020

Oggi l’assemblea di 27 cittadine d’Abruzzo e Molise, Dal Pozzo: con arte e cultura si rilancia il turismo

GUARDIAGRELE. Guardiagrele ospita oggi, per la prima volta, l’assemblea dell’associazione I Borghi più Belli d’Italia delle regioni Abruzzo e Molise, con la partecipazione di 27 cittadine aderenti al prestigioso club. L’appuntamento è al palazzo municipale di piazza San Francesco.
«Dopo aver ottenuto la riammissione della nostra cittadina nel club», dice il sindaco Simone Dal Pozzo, «la nostra amministrazione ha lavorato per la valorizzazione e la promozione della nostra offerta turistica e culturale, incentrando l’attenzione anche sul concetto di borgo con una chiara idea volta a far leva sul potenziale offerto dalle nostre evidenze storico e culturali». Per Dal Pozzo, questo obiettivo sarà ora più facile da raggiungere grazie all’associazione dedicata all’Abruzzo e al Molise, nata nei mesi scorsi, al fine di avviare azioni di promozione e valorizzazione turistiche della rete e che oggi si riunisce nella cittadina per discutere delle prossime iniziative del 2020 e dello stato di quelle già intraprese.
«Ospitare i lavori dell’assemblea del club», sottolinea Dal Pozzo, «rappresenta, da un lato, una maniera per ribadire l’impegno di Guardiagrele nelle attività del sodalizio e, dall’altro, un momento di condivisione degli obiettivi e delle azioni politico-culturali posti in essere. Da parte nostra», sottolinea il sindaco, «abbiamo creduto e fermamente voluto il rientro nel Club dei Borghi più Belli d’Italia ed ora desideriamo che la nostra cittadina tragga ogni giorno di più vantaggio e beneficio da questa realtà».
Il programma della giornata parte alle 9.30 con la visita delle botteghe artigiane nel centro storico che anticiperà l’assemblea prevista per le ore 10.30. Al termine della riunione sarà presentata in anteprima una esposizione di opere ispirate alla raccolta di poesie “Ta pù” di Modesto della Porta, realizzata dai pittori Luciano Primavera e Antonio Spinogatti. Nel pomeriggio, invece, il programma prevede un tour del borgo alla scoperta di luoghi, storia, arte e musei.
«La nostra associazione con i suoi 27 Comuni certificati», afferma il presidente del sodalizio Antonio Di Marco, «si strutturerà ed opererà per programmare, in modo compatto e unitario, azioni e interventi sempre più impegnativi e corposi, volti principalmente al perfezionamento delle buone pratiche dell’accoglienza turistica di qualità, alla formazione degli operatori turistici, alla promozione turistica di eccellenza e alla necessità di finalizzare un circuito virtuoso per il recupero e il restauro dei nostri borghi, affinché il turista che vi si rechi, ritrovi e viva un’Italia vera e autentica. Per questo», conclude Di Marco, «occorrerà lavorare con interlocutori di vari livelli istituzionali che sappiano supportarci nelle azioni da pianificare e concretizzare per lo sviluppo turistico dei nostri territori».
Giovanni Iannamico
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