I Campanari d’Abruzzo a Cingoli

Il gruppo di Castel Frentano partecipa alla riunione organizzata nelle Marche
CASTEL FRENTANO. «Una passione che crea legami e amicizie anche tra persone lontane»: così l’associazione Campanari d’Abruzzo commenta la giornata a Cingoli in cui ha suonato il castello di campane itineranti del gruppo De Santis-Corinaldi. I soci Matteo Silveri, Amarildo Baholli e Lorenzo Zulli sono stati ospiti del gruppo maceratese, assieme all’Unione campanari reggiani e al Gruppo campanari di Arrone che si sono alternati nel suonare il castello di campane che viaggia in tutta Italia. «È stata una splendida serata all’insegna di amicizia, condivisione e passione per i sacri bronzi e la loro storia», dicono, «la nostra è una passione dal grande valore sociale, ma anche di tutela delle tradizioni. Si stanno infatti diffondendo sempre più i campanili elettronici, con diffusori sonori, a discapito del paesaggio sonoro tipico del nostro territorio dato dalle campane. Questi eventi servono per tutelare la tradizione campanaria che l’Unesco, su proposta italiana, vuole inserire come Patrimonio Culturale immateriale dell’umanità». (t.d.r.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

