I cani pastore abruzzesi messi a guardia della droga

La Mobile di Chieti arresta tre presunti spacciatori a Tollo con 705 grammi di cocaina È il secondo colpo dopo la maxi operazione che ha portato al sequestro di 45 chili di droga
CHIETI. La droga era custodita nella legnaia, appena fuori dall’abitazione. A guardia, due pastori abruzzesi, che nulla però hanno potuto contro i pastori tedeschi schierati dalla Polizia. È di tre arresti il bilancio della nuova operazione della Squadra mobile, diretta dal vice questore Francesco Costantini, che ha sequestrato 705 grammi di cocaina, suddivisa in 14 involucri. In manette sono finiti un albanese di 22 anni, Bushi Beharaj, difeso dall’avvocato Pasquale D’Incecco,del foro di Pescara, Marian Staicu, 47 anni, e la moglie, Maria Staicu, 46 anni, entrambi romeni. La nuova operazione segue quella di qualche giorno fa, quando la polizia di Chieti ha sequestrato 45 chili di sostanze stupefacenti rinvenuti in un appartamento di Montesilvano. In quell’occasione è stato arrestato un incensurato di 23 anni. I due episodi non sono collegati tra loro, ma fanno parte della stessa strategia di contrasto allo spaccio di droga che la questura sta portando avanti da mesi, con particolare determinazione dopo l’omicidio di Fausto Di Marco. Nella giornata di giovedì, dopo un’intera mattinata di appostamenti, gli agenti hanno fermato il giovane albanese che da tempo era ospitato dalla coppia di romeni in contrada Venna, in prossimità di Tollo. Le perquisizioni, quella personale, e quella dell’abitazione, hanno dato esito negativo ma improvvisamente i cani della polizia, appartenenti al nucleo cinofili di Pescara, hanno fiutato qualcosa in prossimità della legnaia, difesa da due pastori abruzzesi molto aggressivi. Nella pertinenza è stata trovata droga per un valore al dettaglio di oltre 50mila euro. «I servizi», assicura la polizia, «continueranno con la stessa intensità e non si possono escludere ulteriori sviluppi». I due uomini i sono stati rinchiusi in carcere, la donna è ai do9miciliari. Oggi sono previsti gli interrogatori di garanzia. (a.bag.).
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