I carabinieri commemorano Bergia

Nella caserma di via Arniense cerimonia in onore del militare plurimedagliato
CHIETI. Nella sede del comando provinciale dei carabinieri, in via Arniense, si è tenuta ieri la tradizionale cerimonia di commemorazione del capitano Chiaffredo Bergia, pluridecorato militare dell’Arma, passato alla storia per essersi distinto in particolare nella lotta al brigantaggio negli Abruzzi di fine ’800. A Bergia sono intitolate diverse caserme, tra cui appunto quella di via Arniense, dove ieri è stata depositata una corona ai piedi della lapide commemorativa a lui dedicata.
Nato a Paesana, in provincia di Cuneo, il primo gennaio 1840, Bergia dette un contributo rilevante nel combattere il brigantaggio soprattutto nella provincia dell’Aquila. Arruolatosi nei Reali carabinieri nel dicembre del 1860, negli anni immediatamente successivi all’Unità d’Italia, durante il suo servizio nelle stazioni carabinieri di Scanno, Campotosto e San Buono, è stato protagonista di azioni brillanti ed eroiche, in seguito alle quali venne più volte decorato e promosso, sino a raggiungere il grado di capitano. Fu infatti il militare più medagliato del secolo, con una medaglia d’oro, tre d’argento e una di bronzo. Dopo la legione di Chieti, prestò servizio a Bari, dove pure c’è una caserma intitolata a lui, mentre a Torino porta il nome di Bergia la caserma sede del comando Regione carabinieri Piemonte e Valle d’Aosta. Morì per una polmonite il 2 febbraio 1892 a soli 52 anni.(a.rap.)
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