I carabinieri fanno fuggire tutti gli abusivi

5 Luglio 2014

Il blitz sul lungomare, i negozianti ringraziano. Ma ora spuntano i venditori di pane a un euro

VASTO. Vasto marina, ore 22: arriva la stazione mobile dei carabinieri su lungomare Cordella. I militari fanno “irruzione” sulla passeggiata della riviera invasa dagli ambulanti abusivi.

Nel mirino, bivacchi e mercatini abusivi. Basta la vista delle divise a provocare il fuggi fuggi di decine di uomini, donne e bambini di varie etnie. Non appena la sagoma del furgone militare è spuntata all’orizzonte l'esercito degli abusivi è andato in fibrillazione. Il passaparola ha raggiunto in una manciata di secondi tutti i venditori. In fretta hanno raccolto la merce nei grossi fazzolettoni usati come tappeto espositivo o nei borsoni.

Altri ancora hanno spinto in fretta i carretti mobili (che di giorno affollano la spiaggia) carichi di merce contraffatta, verso angoli bui. Qualcuno è fuggito in direzione del mare, altri sono saliti in auto e si sono allontanati. Non ci sono stati sequestri. Il passaggio dei carabinieri ha sgomberato come una folata di vento il lungo viale. Con buona pace degli anziani che hanno potuto usare nuovamente le panchine per sedersi e dei commercianti regolari.

«Ringraziamo i carabinieri che mandando via gli abusivi hanno dato a noi la possibilità di vendere», hanno dichiarato i negozianti.

«Se a turno ogni sera polizia, carabinieri, guardia di finanza, polizia municipale e guardia costiera si affacciassero sul lungomare questo esercito di clandestini avrebbe un atteggiamento diverso», sostengono. Borse con false griffe, capi d'abbigliamento, articoli di bigiotteria, orologi, scarpe e da qualche tempo persino il pane: venerdi è arrivata al Centro la protesta di alcuni panettieri locali che segnalava la presenza di fornai abusivi sulla statale. «Vendono il pane ad un euro al chilo, ma che pane è?», chiedono sdegnati. «Quei prodotti sono nocivi alla salute di chi li consuma e alla nostra economia», denunciano. Durante il week end saranno organizzati nuovi servizi. «E' l'auspicio dei negozianti che pagano le tasse ed hanno diritto ad essere tutelati» rimarca l'avvocato Angela Pennetta legale dell'associazione di negozianti Orizzonti futuri.(p.c.)