I carabinieri ricordano Chiaffredo Bergia

30 Settembre 2023

Chieti, cerimonia nella caserma di via Arniense intitolata al “militare più medagliato del secolo”

CHIETI. Una cerimonia per commemorare il “militare più medagliato del secolo”, al quale è intitolata la caserma di via Arniense. Si è svolta ieri mattina, nella sede del comando provinciale dei carabinieri, in occasione della ricorrenza della terza medaglia al valor militare conferita al brigadiere Chiaffredo Bergia. Una corona d’alloro è stata deposta sotto la lapide commemorativa dedicata al carabiniere originario della provincia di Cuneo, in Piemonte. Nato a Paesana il primo gennaio 1840, Bergia è stato un brigadiere pluridecorato, che contribuì a combattere il brigantaggio, in particolare nella provincia dell’Aquila. Arruolatosi nel dicembre del 1860, quando aveva 21 anni, prese servizio nella legione allievi di Torino; si spostò poi negli Abruzzi, tra le stazioni di Scanno, dove venne assegnato come carabiniere effettivo, Campotosto e San Buono. All’agosto del 1862 risale il suo primo atto di coraggio: la cattura di cinque briganti dopo tre giorni di inseguimenti. Per le sue attività è stato pluridecorato e promosso varie volte, sino a raggiungere il grado di capitano con il quale concluse la sua carriera nell’Arma, prima di morire per una polmonite il 2 febbraio 1892 a 52 anni. A lui sono intitolate numerose caserme in Italia, tra cui quelle di Chieti, Bari e Torino, dove ha sede il comando regionale di Piemonte e Valle d’Aosta. Bergia fu il militare più medagliato nel corso dell’800: ricevette infatti una medaglia d’oro (1871), tre d’argento (1863, 1868 e 1872) e due di bronzo (1878 e 1872).(a.r.)
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