I carabinieri si rinforzano contro furti e rapine

8 Agosto 2018

Atessa. Inaugurata la nuova ala della caserma che ospiterà venti nuovi militari Forleo: qui terra sana, deve rimanerlo. Corona: preziosa l’alleanza con i cittadini

ATESSA. «L’Abruzzo è ancora una terra sana, la nostra battaglia è che lo rimanga». È la sfida alla criminalità che il colonnello Florimondo Forleo, comandante provinciale dei carabinieri, lancia durante la giornata della legalità e della sicurezza, celebrata ieri mattina nella sede della compagnia di Atessa. Parole basate su una conoscenza non solo del territorio, ma anche dei fenomeni malavitosi che circondano la nostra regione. «Da un po’ di tempo», continua il comandante Forleo, «i pericoli per l’Abruzzo vengono dall’ambiente foggiano e campano. Per questo gli sforzi del Comando generale dei carabinieri, su indicazione del prefetto di Chieti, sono sul territorio di Atessa, Vasto e Lanciano. In Abruzzo non c’è la criminalità organizzata ma non possiamo permettere che attecchisca».
Ieri ad Atessa non è stato solo un momento di analisi della situazione, ma anche di azioni concrete con l’inaugurazione di una nuova ala della caserma. Nella compagnia di Atessa già sono arrivati nuovi rincalzi che, a breve, raggiungeranno le venti unità. Inoltre sarà ripristinato l’organico delle stazioni dei piccoli centri e degli organi qualificati dell’Arma, come il Radiomobile. Oltre al colonnello Forleo erano presenti il prefetto di Chieti Antonio Corona, il presidente della Provincia Mario Pupillo, il sindaco di Atessa Giulio Borrelli e l’assessore comunale Federica Cinalli, il sindaco di Paglieta Nicola Scaricaciottoli, il comandante della compagnia di Atessa Marco Ruffini e diversi carabinieri tra i quali i comandanti delle stazioni di Paglieta, Bomba, Villa Santa Maria e Scerni. Presente anche una delegazione di Libera e dell’Associazione nazionale carabinieri sezione di Atessa, presidente Giammarco D’Amico. Atessa torna a essere volano di un intero territorio e questa volta ad essere in gioco è la sicurezza.
«La criminalità», rimarca Borrelli, «è sempre in agguato e non possiamo abbassare la guardia, però registriamo da parte dello Stato e del Comando generale dei carabinieri un’attenzione a rafforzare, con fatti concreti, il “fronte” sud dell’Abruzzo con una prevenzione e un controllo capillare del territorio. I cittadini devono tornare a vivere in tranquillità e sicurezza».
Nel suo intervento il prefetto Corona ricorda che «la sicurezza non è appannaggio esclusivo dello Stato; fondamentale è una collaborazione tra forze dell’ordine, amministratori e cittadini. C’è bisogno di un’alleanza forte tra questi tre pilastri. Ringrazio Borrelli e tutti i sindaci che si adoperano per trovare soluzioni concrete». Pupillo ricorda, invece, alcune soluzioni concrete come il sistema di videosorveglianza già operativo in molti comuni. La giornata è proseguita alle 18,30 con un corteo da piazza Garibaldi al monumento ai Caduti; alle 19 con l’inaugurazione e intitolazione della sezione locale dell’Associazione nazionale carabinieri al capitano Chiaffredo Bergia e alle 21,30 con il concerto della fanfara dei carabinieri di Roma.
©RIPRODUZIONE RISERVATA